Assenze, rinvii e perdite di tempo Pomeriggio improduttivo per i consiglieri
Sconcertante. In una parola è questo il senso del consiglio comunale di ieri nella sua parte di trattazioni previste e calendariate. Consiglieri comunali che non si presentano nonostante abbiano in...
Sconcertante. In una parola è questo il senso del consiglio comunale di ieri nella sua parte di trattazioni previste e calendariate. Consiglieri comunali che non si presentano nonostante abbiano in trattazione interrogazioni programmate – sì, un po’ come a scuola – ordini del giorno che allo stesso modo vengono ritirati (M5S su Sant’Agostino, Leu su commercio…), altri che vengono modificati in corso d’opera “perché è emerso un fatto nuovo”, come ha detto Liberi e Uguali sulle notizie che riguardano la riapertura del Cpr, note da giorni e non da ore. Morale: per sentire trattare argomenti utili per la vita della città sono prima passate tre ore e quaranta minuti di cui due di silenzio, per il resto nutrie e via Romea hanno tenuto banco. Con tutto il rispetto per la pace in Siria – documento approvato all’unanimità – il consiglio di ieri ha soprattutto perso tempo. Un trend tra l’altro non nuovo e che, andando verso la fine della legislatura, rischia di peggiorare. Ci auguriamo di no, ma anche ieri la presidente Francesca Maletti si guardava intorno sconsolata, anche col suo stesso Pd. (d.b.)
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