Capsula del tempo protetta dalla Torre
I messaggi dei modenesi ai posteri custoditi nella Ghirlandina verranno riaperti solo nel 2099 per il millenario del Duomo
Toccherà ai modenesi del 2099 vedere, attraverso gli oggetti, i disegni e le lettere, cosa pensano i modenesi del 2018 del loro tempo. La capsula del tempo del Comune di Modena - costituita con i materiali raccolti alla mostra “Mutina Splendidissima” chiusa domenica scorsa - sarà la prima, nel pomeriggio di domani alle 15, a non essere seppellita. L’oggetto, infatti, verrà “collocato” alla sala del Pozzo all’interno della Ghirlandina, nella torre civica simbolo della città e tutelata dall’Unesco.
L’amministrazione dunque non ha pensato di seppellirla ad esempio al parco Ferrari, teatro lo scorso anno del mega concerto Modena Park di Vasco Rossi che un ruolo nella storia della città lo ha assolutamente avuto come il sindaco Gian Carlo Muzzarelli spesso ricorda. All’interno della torre civica la teca - un cubo di 1,20 per 1,40 metri - sarà chiusa ermeticamente e accompagnata da una targa che ne ricordi la data della creazione e la data della riapertura, scelta perché il 9 giugno 2099 si celebrerà il millenario dalla posa della prima pietra del Duomo di Lanfranco e Wiligelmo.
Ovviamente, essendo la Ghirlandina tutelata come tutto il sito romanico Unesco che comprende anche Duomo, pizza Grande e facciata del Municipio, il nuovo “ospite” di lunga durata non si poteva murare. Ecco dunque che le responsabili del museo civico hanno pensato, per il contenitore realizzato in stagno e corten, a una collocazione particolare dove possa essere visto dai tanti visitatori della Ghirlandina. L’oggetto progettato per garantire la conservazione dei materiali, che sarà una piramide a base pentagonale e una volta aperto avrà la forma di una stella, e la relativa targa verranno posizionati in una nicchia appunto di passaggio. Il Comune, senza appunto intervenire sul monumento con una muratura dunque senza la necessità di particolari autorizzazioni, ha optato per una sala aperta al pubblico. In occasione di questa cerimonia i musei civici hanno organizzato una serie di passaggi e iniziative.
Il pomeriggio si aprirà con “Passeggiate nel futuro”, una lettura itinerante sui viaggi nel tempo con gli attori di Ert Michele Dell'Utri, Simone Francia, Diana Manea e Jacopo Trebbi. L’appuntamento, aperto a tutti gratuitamente fino a esaurimento posti (necessaria la prenotazione al tel. 059 2032940 dalle 9.30 alle 19), avrà un doppio percorso. Le partenze saranno in con contemporanea alle 15 dal Lapidario romano di Palazzo dei Musei in largo S. Agostino e dal chiostro della biblioteca Delfini in corso Canalgrande 103. I due cortei attraverseranno il centro di Modena, con un gioco teatral- romanzesco tra spazi e tempi, tra passato, presente e immaginazioni sul futuro. Il “reading” degli attori terminerà in Sala consigliare di Palazzo Comunale dove si potrà assistere al “saluto alla capsula” con gli interventi del sindaco Gian Carlo Muzzarelli, della direttrice dei Musei civici Francesca Piccinini e del presidente del Lions Club Modena Host Alessandro Bariola che ha sostenuto il economicamente progetto. Ci sarà per i presenti un ingresso omaggio per visitare la Ghirlandina la stessa giornata di sabato.
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