Frutti di loto e endocarpi di pesco per una società ricca e curiosa
«Nel sito battezzato ex Cassa di Risparmio sono stati ritrovati due calici di frutti di loto (Diospyros lotus) - rivela Giovanna Bosi - Il loto è una pianta legnosa autoctona dei Balcani e del...
«Nel sito battezzato ex Cassa di Risparmio sono stati ritrovati due calici di frutti di loto (Diospyros lotus) - rivela Giovanna Bosi - Il loto è una pianta legnosa autoctona dei Balcani e del Caucaso. In Europa finora non risulta alcuna testimonianza analoga. I frutti ricordano piccoli cachi e, poiché vantano una polpa ricca di tannini, a causa di un gusto troppo astringente non possono essere consumati freschi. Venivano dunque essiccati. Pare appurato che la pianta del loto abbia varcato i confini italiani solo nel XVI secolo. È quindi plausibile che i calici trovati a Mutina siano frutti importati previa essiccazione. L’unicità nonché il loro carattere di frutta importata fa di questi reperti “cibo di lusso”». Ecco riconfermato uno splendore cittadino figlio anche di una puntuale ricerca alimentare. Come Mutina nessuno mai. Se non altro in termini di reperti archeobotanici inediti. «Sempre nel sito ex Cassa di Risparmio gli scavi hanno portato alla luce oltre cento endocarpi di pesco. Un numero oltremodo elevato soprattutto se si considera che nella totalità dei siti dell’Europa nord-occidentale ne sono stai ritrovati circa ottanta. Da tutto ciò si deduce che la pesca venisse coltivata in loco. Il pesco sembra sia arrivato nel nord Italia dai Balcani (e senza passare da Roma) nel I secolo d.C.. L’abbondanza e la presenza così precoce a Mutina di tale frutto indica una notevole attenzione alle novità nonché una buona disponibilità economica per procurarsi le primizie. Infine sono stati identificati alcuni gusci di pinoli di cirmolo usati anche nella produzione di olio. Il Pinus cembra è una conifera assente in Emilia Romagna ma molto diffusa sulle Alpi centrali-orientali. I Mutinenses utilizzavano anche i pinoli del pino domestico». adm
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

