Gazzetta di Modena

Modena

CHIUSE LE INDAGINI, ORA RISCHIA IL PROCESSO 

Le truffe dell’“idraulico Berselli”

Un 73enne accusato di essere il mago del raggiro dei miniprestiti

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G.M, 73enne originario di Serramazzoni residente in città, sarebbe il sedicente “idraulico Berselli” con negozio a Formigine che ha “soffiato” a numerosi anziani troppo fiduciosi cento euro di qua e settanta di là facendo credere - con battute in dialetto e finte confidenze - di aver dimenticato il portafoglio e di avere urgente bisogno di un piccolo prestito che sicuramente sarebbe stata ricambiato al più presto.

All’uomo, difeso dall’avvocato Athanassios Miras, ora è stato notificato l’atto di fine indagini della Procura: è indagato per truffa per quattro episodi che coinvolgono numerose vittime. Tutti colpi compiuti nell’atrio dell’ospedale di Baggiovara tra il 2912 e il 2105. Un caso che ha avuto notevole eco a Modena. Secondo la ricostruzione della Procura, l’ “idraulico Berselli” era un uomo di età avanzata che «si aggirava con fare affabile nell’ospedale captando e acquisendo utili notizie sulle persone che poi avrebbe avvicinato, tutte anziane». I casi elencati dal pm sono tutti simili. Il 17 marzo 2015, ad esempio, il finto idraulico si rivolge «con marcato dialetto modenese» a un anziano in attesa dicendo di aver lavorato a casa di suo figlio, poi gli ha detto di aver scordato a casa il portafoglio e di dover però pagare subito un ticket sanitario da 65 euro che avrebbe restituito in poche ore. La vittima gli ha prestato 100 euro per la simpatia e l’altro è sparito. Così è avvenuto anche l’8 giugno 2015 quando ha anche bonariamente finto di arrabbiarsi con la vittima perché non l’aveva riconosciuto. «Ma come? Non vedi chi sono? Berselli!» E poi gli ha “soffiato” 70 euro.

Carlo Gregori

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