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Alla centrale turbogas un magazzino di energia

di Valeria Cammarota
Alla centrale turbogas un magazzino di energia

L’investimento ammonta a 10 milioni e sarà completato nei primi mesi del 2019 Entro maggio la demolizione delle strutture esistenti. Nascerà un polo sostenibile

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Sono stati svelati ieri i dettagli della nuova vita che attende l’ex centrale turbogas di Fossoli. Procedono, infatti, i lavori del cantiere "sostenibile” che trasformerà il sito in un innovativo polo logistico, che sarà utilizzato dalle aziende del Gruppo Enel come una delle due piattaforme per la gestione del nord Italia. Un progetto unico al mondo, che conta su investimenti per circa 10 milioni di euro e che dovrebbe venire completato nel primo trimestre del 2019: è stato presentato ieri dal sindaco Alberto Bellelli e da Marco Fragale, responsabile del programma Enel Futur-e tramite cui l’azienda riqualifica 23 centrali termoelettriche, da nord a sud del Paese, che hanno concluso o stanno per concludere la loro funzione nel sistema energetico nazionale. Di queste fa parte anche l’ex centrale di Fossoli che, pesantemente danneggiata dal sisma del 2012 e dismessa nel 2013, ora si svilupperà in un settore del tutto diverso da quello per cui era nata.

«Parliamo di un progetto che non passa attraverso un ulteriore consumo di suolo - ha spiegato il primo cittadino - ma che riqualifica l’esistente evitando il rischio che diventi un non-luogo destinato all’abbandono e connota in modo strategico il nostro territorio nell’ambito dell’economia circolare». La trasformazione dell’area verrà realizzata valorizzando al massimo le possibilità di riutilizzo. Tre le parole d’ordine, infatti: sostenibilità ambientale, economica e sociale. «Fino a ora, le demolizioni selettive hanno permesso il recupero di circa 3500 tonnellate di materiali metallici e l’immediato riutilizzo sul posto di 15 mila metri cubi di calcestruzzo frantumato - ha spiegato Marco Fragale - In questo modo viene minimizzato ogni possibile spreco, trasformando in nuove risorse elementi che altrimenti sarebbero considerati rifiuti. Anche il progetto del polo logistico è improntato a soluzioni sostenibili, quali l’illuminazione con lampade Led, il sistema di fitodepurazione per l’acqua sanitaria e il recupero dell’acqua piovana per l’irrigazione delle aree verdi e per il sistema antincendio».

La prima delle due fasi del progetto, ovvero i lavori di demolizione e smantellamento delle strutture esistenti non più funzionali, saranno ultimati entro maggio, per poi dare il via alla costruzione vera e proprio del polo logistico, che sarà completato in meno di un anno. All’interno del sito della centrale turbogas di Fossoli, che ha un'estensione complessiva di circa 76 mila metri quadrati, Enel destinerà un’area per la costruzione di batterie.

«Occorrono sistemi di accumulo che consentano di stoccare l’energia per i momenti di bisogno» ha concluso Fragale.

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