Corrado Passera acquista Banca Interprovinciale
Il gruppo del presidente Umberto Palmieri ha ceduto il 91,4% per 51,2 milioni L’obiettivo è finanziare pmi e famiglie lavorando anche sul mercato degli Npl
L’ex ministro Corrado Passera è il nuovo proprietario della modenese Banca Interprovinciale. Ieri è stata annunciata l’acquisizione da parte della sua società Spaxs, creata poco tempo fa proprio per lanciarsi nel settore bancario, del 91,4% di Interprovinciale per circa 51,2 milioni di euro.
Passera, ex ministro dello sviluppo economico e delle infrastrutture e dei trasporti del governo Monti, è conosciutissimo per gli incarichi dirigenziali di livello elevato ricoperti in società importanti come Mondadori, L’Espresso, Poste Italiane, Intesa Sanpaolo, solo per citarne alcune.
Banca Interprovinciale, nata nel 2009, è presente con 7 filiali nelle province di Bologna, Modena e Reggio Emilia. Ha un patrimonio netto di 60 milioni, totale attivo per 1 miliardo e nell'operazione viene valutata 56 milioni.
«Con l'operazione annunciata Spax entra nel vivo del progetto imprenditoriale per cui è nata e di cui l'acquisizione di Banca Interprovinciale rappresenta un importante tassello - ha commentato Corrado Passera - Banca Interprovinciale ha tutte le caratteristiche che stavamo cercando: solida e sana, ha una struttura leggera e flessibile e ha le dimensioni adeguate all'avvio del nostro progetto».
Le Spac (Special Purpose Acquisition Company) come la nuova società di Passera sono veicoli societari appositamente costituiti per reperire, attraverso il collocamento dei relativi strumenti finanziari presso investitori e la conseguente ammissione in Borsa su AIM Italia, le risorse finanziarie per investire in una o più società operative. E Banca Interprovinciale sarà la piattaforma per il progetto di Passera: una banca dedicata al segmento delle pmi con potenziale, attiva nel mercato degli Npl e nell'offerta di servizi bancari ad alto tasso di digitalizzazione per famiglie e imprese. Gran parte delle risorse per 600 milioni raccolte al collocamento istituzionale di Spaxs del 26 gennaio scorso potranno essere dedicate allo sviluppo del progetto istituzionale.
Il 72% di Banca Interprovinciale sarà pagato cash, rispetto all'ipotesi iniziale di acquisto tutto in azioni. L'istituto modenese fa capo a un gruppo di imprenditori e privati emiliani, legati in un patto con l'82,6% del capitale. Il gruppo più rilevante è collegato al presidente Umberto Palmieri, dalla cui iniziativa è nata la banca.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
