Sassuolo, permesso invalidi contraffatto Due automobilisti denunciati
Avevano falsificato il documento per usarlo su più mezzi e potere sfruttare i parcheggi riservati La municipale scopre nove irregolari: scattano anche le multe di 85 euro e la decurtazione di 2 punti
SASSUOLO. Si abbatte la scure dei controlli su quegli automobilisti che usufruiscono in modo fraudolento del contrassegno per gli invalidi, occupando posti riservati non dovuti e sfruttando agevolazioni di vario genere. Sono arrivate nove multe ma soprattutto due denunce penali. In quest’ultimo mese, infatti, gli agenti della polizia municipale di Sassuolo, durante i consueti controlli di polizia stradale, hanno individuato nove conducenti che facevano un uso scorretto del contrassegno invalidi con alcuni cartellini che erano stati manomessi o riprodotti in maniera fraudolenta: c’è stato chi ne ha prolungato la data di scadenza, chi lo ha riprodotto in fotocopia per un utilizzo contemporaneo da parte di più veicoli o ancora chi ha utilizzato un permesso rilasciato a persona ormai deceduta.
«Il contrassegno di parcheggio per disabili - ricordano dalla polizia municipale - è strettamente personale e deve essere esposto in originale ben visibile sul parabrezza anteriore, non è vincolato ad uno specifico veicolo ed ha valore su tutto il territorio nazionale e anche nelle zone a traffico limitato; consente ai veicoli al servizio di persone invalide la circolazione su percorsi o corsie preferenziali per mezzo di trasporto pubblico collettivo e taxi. L’assenza dell’invalido a bordo del veicolo che circola esponendo il suo contrassegno (situazione diversa dalla sosta), non è sanzionabile ma non esclude eventuali indagini per valutarne possibili abusi o irregolarità, così come in effetti è stato accertato da parte dei nostri operatori».
I controlli, in gran parte sono avvenuti in centro storico ma non sono mancate le infrazioni anche in zone diverse e, come hanno confermato anche alcuni agenti della polizia municipale sassolese “i furbetti sono di vario genere e le infrazioni hanno portato anche ad alcune denunce”.
Nella maggioranza dei casi rilevati, è stata applicata la sanzione amministrativa prevista dal codice della strada che fissa un verbale di 85 euro e la decurtazione di 2 punti nella patente per averne fatto un uso improprio, ma per due automobilisti è scattata la denuncia a piede libero per averlo “falsificato per fotocopia” in modo da far apparire la riproduzione come originale.
Non manca l’appello ad un comportamento più corretto per i cittadini che potrebbero infrangere la legge. «La polizia municipale - scrivono in una nota - invita ad un uso corretto dei contrassegni nel rispetto degli utenti della strada ma soprattutto nei confronti di coloro che loro malgrado hanno la necessità ed il diritto di poter usufruire delle strutture e delle deroghe loro riservate. Proseguiranno anche in futuro indagini accurate sia sui veicoli in sosta che su quelli in circolazione che espongono i contrassegni».
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