Via Giordano come una discarica rifiuti abbandonati, mai rimossi
Via Umberto Giordano? Una discarica a cielo aperto che da anni continua a far parlare di sè per il continuo abbandono di rifiuti.Non si tratta però di sacchetti della spazzatura ma di pneumatici,...
Via Umberto Giordano? Una discarica a cielo aperto che da anni continua a far parlare di sè per il continuo abbandono di rifiuti.
Non si tratta però di sacchetti della spazzatura ma di pneumatici, parti di carrozzeria incidentate e rottami edili. Quasi che un piccolissimo gruppo di artigiani avesse deciso di usare continuamente quei 300 metri di erbacce a fianco dello stradello non asfaltato per smaltire i resti delle lavorazioni. E dire che i richiami a Hera sono arrivati molte volte, ma con effetti nulli.
Via Giordano è una strada poco frequentata a causa delle buche profonde che si sono formate su una vecchissima asfaltatura (l’unica mai fatta quando furono costruiti i capannoni lì a fianco) e che sono un pericolo costante soprattutto in caso di pioggia. Il guaio è che è di fatto disabitata, circondata com’è da piccole attività artigianali che la sera chiudono i battenti, lasciando la zona deserta a eccezione di quattro, cinque residenti. Solo nel tratto iniziale della strada si affacciano pochi, piccoli condomini costruiti alla fine degli anni ’50-’60; per il resto le officine nella prima parte e le fabbrichette a due passi della tangenziale completano il panorama.
Tutto questo moltiplica gli abbandoni di rifiuti ingombranti. L’accesso facile da via Respighi permette un mordi-e-fuggi completamente impunito per chi deve vuotare un motofurgone o un autocarro.
Il Comune fa buon viso a cattivo gioco. Via Giordano è una strada privata a uso pubblico ed eventuali prescrizioni restano lettera morta. Resta la possibilità di chiudere il tratto terminale oppure una sistemazione e due telecamere che farebbero passar la voglia ai malintenzionati. (s.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
