A scuola nasce il comitato sul progetto di alternanza
Entrerà in vigore dall’anno prossimo. La decisione dopo tre ore di dibattito Docenti e alunni insieme per risolvere i problemi nella collocazione in azienda
Un tavolo formato da insegnanti e studenti per risolvere le situazioni problematiche nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro. Questo il progetto emerso ieri durante le tre ore abbondanti di assemblea di istituto nella palestra dell’Itis Da Vinci. L’appuntamento, in cui si sono verificati alcuni momenti di acceso confronto, è stato organizzato dopo il caso del 6 dato allo studente 17enne di quarta che ha criticato su Facebook l’alternanza scuola lavoro.
Durante la mattinata ha preso la parola anche lo stesso studente che nei giorni scorsi ha promosso azioni di volantinaggio davanti alla scuola per ribadire le ragioni espresse nel post. Il 17enne, inoltre, ha argomentato ancora una volta le ragioni del post che ha scritto tramite un video divenuto virale. All’assemblea, oltre, naturalmente, al preside dell’Itis Paolo Pergreffi, hanno preso parte anche il dirigente scolastico di Mirandola Giorgio Siena e l’assessore all’istruzione Stefania Gasparini.
«Vogliamo mettere in campo i sistemi necessari per risolvere problemi e perplessità manifestati da chi ha espresso un giudizio negativo nell’alternanza scuola lavoro - spiega uno studente - E vorremmo coinvolgergli per dimostrare loro che, allo stesso tempo, non è semplice organizzare questo progetto per 400 studenti ogni anno. L’idea è stata proposta dalla consulta provinciale degli studenti di Modena, formata da tutti i rappresentanti di istituto del territorio. Ed è stata condivisa dagli studenti dell’Itis, nonostante, come risulta da questionario distribuito fra gli studenti stessi, sia una minoranza quella che ha espresso un giudizio negativo sull’alternanza scuola lavoro. Dall’anno prossimo, dunque, entrerà in vigore questo tavolo che sarà composto da tutor scolastici che organizzano l’alternanza scuola lavoro e referenti degli studenti dei vari dipartimenti».
«La prima cosa da dire è che la scuola ha fatto bene a prevedere questo momento di confronto con i ragazzi che si sono dimostrati capaci di trovare una soluzione positiva come quella di questo tavolo - aggiunge l’assessore Gasparini - L’Itis ha dimostrato di essere una grande scuola che ha saputo affrontare il problema e prendere le distanze dalla strumentalizzazione della vicenda».
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