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in piazza torre e all’università 

Sit-in contro la guerra e poi il Nobel per la pace

Sit-in contro la guerra e poi il Nobel per la pace

Martedì in città arriverà il premio Nobel per la pace e ieri sera, dalle 19.30, il cuore della città è stato teatro di un sit in spontaneo per la pace, per dire no alla guerra in Siria. Ieri sera...

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Martedì in città arriverà il premio Nobel per la pace e ieri sera, dalle 19.30, il cuore della città è stato teatro di un sit in spontaneo per la pace, per dire no alla guerra in Siria. Ieri sera infatti parecchi cittadini si sono ritrovati in piazza Torre, dopo essersi contattati sui social: il tam tam li ha portati in piazza con bandiere e candele. Martedì, come detto, si parlerà ancora di pace. Il premio Nobel per la pace Hashem Akbari sarà ospite del Dipartimento di ingegneria Enzo Ferrari di Unimore per l’evento “Resistenza all’invecchiamento: l’ultima sfida dei materiali “cool” ad elevata riflettenza solare” che si terrà a partire dalle 9.

Hashem Akbari è un ingegnere nucleare iraniano naturalizzato americano. È stato uno dei membri del Intergovernmental panel for climate change, insignito col Nobel per la pace nel 2007. È tra i fondatori della Global cool cities alliance del Cool roof rating council (Crrc) e dell'European cool roof Council (Ecrc). Dal 2009 ricopre il ruolo di Full Professor presso la Concordia University a Montreal, Canada.

Tornando all’evento a cui parteciperà, sarà incentrato sui materiali “cool” ad elevata riflettanza solare (cool roof, cool pavements, cool colors): sono soluzioni contro il surriscaldamento degli edifici e il fenomeno dell’isola di calore urbana efficaci, poco costosi e con effetti immediati dopo la posa. Su scala locale, possono contribuire ad alleviare le sofferenze delle persone più esposte alle ondate di calore, mentre, su scala globale, possono concorrere alla limitazione, diretta e indiretta, del global warming. Ma come è possibile valutare la performance di un materiale “cool” nel tempo? Si può fare una previsione precisa di quello che sarà il suo degrado dopo alcuni anni? Il convegno di martedì, che vedrà la partecipazione di alcuni tra i massimi esperti del settore, vuole dare una risposta a queste domande.

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