Ubriaco sul tetto del cimitero Trattativa per farlo scendere
CONCORDIA. Insolita chiamata del 118 alla polizia municipale dell’Area Nord, venerdì intorno all’una, dal cimitero di Santa Caterina di Concordia. Alcuni residenti, infatti, sono stati svegliati nel...
CONCORDIA. Insolita chiamata del 118 alla polizia municipale dell’Area Nord, venerdì intorno all’una, dal cimitero di Santa Caterina di Concordia. Alcuni residenti, infatti, sono stati svegliati nel cuore della notte da urla e schiamazzi. Un uomo di 50 anni, in preda ai fumi dell’alcol, sfruttando un’impalcatura è salito sul tetto di un’ala del cimitero e si è messo a sbraitare. Una scena che non è passata inascoltata agli abitanti. I quali, allarmati, hanno allertato un’ambulanza. Il personale sanitario, però, non riuscendo a far tornare il 50enne con i piedi per terra ha richiesto l’intervento della municipale e dei vigili del fuoco, intervenuti al cimitero. Così alcuni agenti sono saliti sul tetto per provare a calmare l’uomo che di scendere non ne voleva sapere. Solo dopo un’ora di “trattative” e l’arrivo di un familiare gli agenti sono riusciti a convincerlo. Si è infine scoperto che il 50enne, napoletano e divorziato, era in crisi da tempo per problemi familiari. Non solo, perché a detta dei residenti di Santa Caterina era solito dormire al cimitero. (vale. c.)
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