Violenza di genere, due incontri Nel 2017 segnalati 250 episodi
MIRANDOLA. In un momento così delicato sulla violenza di genere e dopo i fatti di Medolla, la settimana entrante ha già in programma due convegni in cui confrontarsi e continuare a prendere coscienza...
MIRANDOLA. In un momento così delicato sulla violenza di genere e dopo i fatti di Medolla, la settimana entrante ha già in programma due convegni in cui confrontarsi e continuare a prendere coscienza del problema. A Mirandola sarà il Lions Club locale e quello delle Terre del Panaro a farsi promotori della riflessione. L’appuntamento è per mercoledì, alle ore 20.30, nella sala consiliare del municipio di via Giolitti. Il tema è molto ampio e si parlerà de “La violenza sulle donne è una storia vera”. La serata sarà introdotta dal professor Guido Zaccarelli e da Beatrice Chiossi, presidenti dei due club. A discutere della violenza ci saranno invece l’avvocato Guido Sola, penalista del Tribunale di Modena e presidente della Camera penale geminiana, la dottoressa Elena Mazzeo, vice Commissario della polizia di Stato alla Divisione Anticrimine della questura di Modena ed una testimone di stalking che racconterà la storia di violenza di cui è stata vittima.
Sempre mercoledì, a qualche chilometro di distanza, si continuerà a parlare di violenza di genere anche a Spilamberto. Perché alle ore 18, allo spazio eventi Famigli, si terrà l’incontro “Violenza di genere e sopraffazione sui soggetti più deboli”. L’introduzione del pomeriggio di riflessione sarà affidata al vice-sindaco Salvatore Francioso che poi lascerà spazio al tenente dell’Arma dei carabinieri, Luca Di Niquili. Sarà il militare a proporre un contributo sull’escalation della violenza sulle donne e i vari soggetti deboli.
In un recente convegno a Carpi sono emersi numeri inquietanti sui casi trattati. Nel 2017, sono stati 250 gli episodi di violenza di genere trattati dai carabinieri di Carpi tra Terre d’Argine e Area Nord. Sono state 130, nei quattro Comuni dell’Unione carpigiana, le donne che si sono rivolte allo sportello di vivere Donna: la gran parte erano italiane. Molte, sposate. Per non parlare del Centro di accompagnamento al cambiamento per uomini: dal 2011 ha avuto 890 contatti; 250 in terapia; 51 sono in cura proprio adesso. Nell’80% dei casi, i comportamenti violenti hanno trovato una fine, e non è un dato da poco.
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