Itinerari tra Modena e Reggio nel nome del seminarista
Da quando Rolando Rivi è stato fatto beato qualche pullman pieno di pellegrini arriva a visitare i luoghi dove ha vissuto e trovato la morte il giovane seminarista. L’itinerario turistico religioso...
Da quando Rolando Rivi è stato fatto beato qualche pullman pieno di pellegrini arriva a visitare i luoghi dove ha vissuto e trovato la morte il giovane seminarista. L’itinerario turistico religioso prevede una visita prima a Monchio (Palagano) dove Rolando è stato ucciso e seppellito in un bosco. Poi dopo il luogo del martirio la visita si sposta alla Pieve di San Valentino, ora santuario, a Castellarano, dove sono conservate le spoglie mortali del beato. Nella chiesa è stata ricavata una stanza adibita a piccolo museo dove sono raccolti ed esposti alcuni cimeli. Questi pellegrinaggi sono organizzati da istituti religiosi o parrocchie che hanno conosciuto la vita e la tragica fine di questo ragazzino. Di solito sono coinvolti molti giovani affascinati della storia del giovane martire. Anche il comitato amici di Rolando Rivi propone delle gite di istruzioni ai giovani delle scuole secondarie. L’escursione di un giorno prevede la visita al Duomo di Modena come testimonianza di arte romanica e poi alla Pieve di San Valentino che è un arte romanica definita rurale che è sorta nello stesso periodo della costruzione del Duomo di Modena. Insieme a questo viaggio artistico viene raccontata la vita del Beato Rolando.
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