La riapertura della sp 36 del Malandrone
SERRAMAZZONI. Dopo quasi due anni, si avvia alla riapertura la sp 36 del Malandrone che collega Serra (da San Dalmazio) a Pavullo (il bivio per Coscogno), oggetto dal 30 maggio 2016 di una misura...
SERRAMAZZONI. Dopo quasi due anni, si avvia alla riapertura la sp 36 del Malandrone che collega Serra (da San Dalmazio) a Pavullo (il bivio per Coscogno), oggetto dal 30 maggio 2016 di una misura unica a livello provinciale: il divieto di transito per tutti i non residenti, eccetto gli operatori delle attività produttive. Una decisione drastica (che ha creato non pochi problemi all'agriturismo Vivi e alle varie attività agricole) ma inevitabile per le condizioni pessime del fondo, in mancanza di soldi per interventi. Conscia delle criticità, la Provincia "raschiando" l'ultimo bilancio ha messo a disposizione 150mila euro per lavori iniziati ieri, affidati alla Zaccaria Coatruzioni di Montese e diretti dal geologo Antonio Gatti, che entro la fine di giugno restituiranno la transitabilità a tutti (anche alle 2 ruote) pur lasciando un limite dei 30 km/h. Per quanto consistente infatti l'investimento non basta a restituire una strada ottimale: si passerà (inizio dal lato di Pavullo) dalla regimazione idraulica al ripristino delle fognature e poi alla risagomatura dei tratti con gli avvallamenti più problematici, arrivando quindi a chiudere il maggior numero possibile di buche nei 5 chilometri di strada.
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