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«Municipale, organici coperti con precari?»

«Municipale, organici coperti con precari?»

Uil Fpl: «Mancano venti agenti. Quelli promessi non ci sono e quelli scelti con concorso fuggono via»

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Polizia Municipale, punto e a capo. Alla vigilia delle elezioni che designeranno i prossimi rappresentanti aziendali, i battaglieri rappresentanti Uil Fpl fanno il punto della situazione e puntano il dito contro i buchi d’organico ma soprattutto contro l’idea di reclutare i futuri colleghi con un sistema a metà strada tra lavoro occasionale e occasionale.

«Alcuni colleghi propongono i contratti di formazione lavoro per i nuovi assunti - spiega Nicola Russo, nuovo segretario provinciale della Uil Fpl al posto del collega uscente, Giuseppe Belloni - Ma come, dovremmo formarli per compiti nuovi e impegnativi? Invece il Comune sposa la linea di prendere chi si presenta e buttarlo sulla strada con qualche istruzione supplementare. E il futuro collega, che spera nella riconferma e l’assunzione, che dovrà fare? Sarà in prima fila a dare una mano agli altri quando c’è un ricovero obbligatorio, quando ci tirano addosso dai balconi mobili in caso di sgombero, quando dobbiamo eseguire mini Daspo per le persone pericolose che minacciano gli ex coniugi?

Il vigile urbano con il blocchetto delle multe o in mezzo agli incroci insomma, è sempre più marginale. I compiti di polizia giudiziaria, gli accertamenti su residenze e obblighi di residenza, sono diventati la parte preponderante di un lavoro che ha cambiato pelle dopo che dalla fine degli anni’80 ha spinto gli agenti verso compiti di polizia locale.

«Il numero di agenti a disposizione per servire i modenesi è uno snodo fondamentale - dicono a una voce Nicola Di Gioia e Francesco Marzano, entrambi - Altro che contratti precari per la Municipale di Modena! Non ci sono più blocchi per le assunzioni per recuperare le unità che vanno in pensione e allora perchè non si fanno concorsi per le graduatorie ? E quanto ai numeri che lo stesso Muzzarelli, quando era assessore in Regione prima di diventare sindaco, firmò una normativa che prevedeva standrd minimi e anche ottimali per ogni città. Bene, se i suoi criteri di allora dovremmo avere non meno di 227 persone, elevabili a 37. Oggi invece sono 201, di cui solo 170 per i servizi sulle strade e di questi una buona metà, per ragioni anagrafiche, è stata assunta quando i vigili urbani avevano un’altra formazione e compiti più legati alla circolazione stradale. Improvvisamente a tutti viene chiesto di tutto». «E dire che Muzzarelli - aggiunge il collega Christian Medici - aveva promesso 219 assunti quando fu scelto il turno H24, due anni fa».

E i nuovi arrivati? Semplice, appena possono scappano via da Modena per andare in altre realtà, sempre nella nostra provincia di Modena o in quelle vicine. Attraverso la porta girevole della graduatoria in tre anni sono entranti una cinquantina di agenti che hanno fatto le valigie appena possibile. E in più ci sono stati i pensionamenti.

Saverio Cioce

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