Formigine: uccise ladro dopo furto, a processo un custode
Il sorvegliante della sala di via Giardini colpì con una spranga un ladro che portava via i videopoker con un complice. Il ferito è rimasto in coma per quasi quattro anni ed è morto sei mesi fa: ieri al Tribunale di Modena il giudice ha dovuto cambiare l'imputazione da lesioni gravi a omicidio
FORMIGINE. Da lesioni gravi a omicidio: cambia drammaticamente il capo d'imputazione per il sorvegliante del Bowling di Formigine che la notte dell 18 novembre 2014, durante un tentativo disperato di impedire una rapina di videopoker dentro la sala di via Giardini, diede una sprangata in testa a uno dei ladri. Il ladro, rimasto in coma per oltre due anni, è però morto sei mesi fa al termine di una degenza iniziata quella notte. Per questo il giudice delle udienze preliminari nel corso del processo abbreviato ha dovuto cambiare l'imputazione in omicidio nei confronti del custiode, un tunisino naturalizzato italiano difeso dall'avvocato Giorgio Pighi. La prossima udienza è stata fissata per ottobre.
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