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Musica, film e festa La Liberazione dura fino a maggio

Musica, film e festa La Liberazione dura fino a maggio

Presentato il programma del 25 aprile a Modena «Occasione dal significato profondo, non va dimenticata» 

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Un mese di celebrazioni, mostre, musica e incontri in occasione del 25 aprile, la festa della Liberazione che sotto la Ghirlandina avvenne tre giorni prima. Ieri in Comune il comitato per la memoria ha presentato le iniziative, con il vicesindaco Gianpietro Cavazza e la presidente del consiglio comunale Francesca Maletti che hanno ricordato come occorra «lavorare sul tema della memoria, con un progetto che la avanti da tre anni e prevede tre tappe: occorre conoscere quanto è avvenuto in epoca fascista, poi serve attualizzare e infine occorre fare di tutto perché non avvengano più certi fatti. Evitiamo dunque di semplificare perché è pericoloso».

L’appuntamento clou è naturalmente il 25 aprile: si comincia alle 8.30 con l’alzabandiera in piazza Roma, poi alle 9 dai laghetti di Ponte alto in stradello Anesino parte la “Camminata della Libertà” e alle 10 in Duomo c’è la messa officiata da monsignor Federico Pigoni, vicario episcopale per la pastorale e rettore del Seminario metropolitano. Altri appuntamenti della giornata sono l’omaggio al Sacrario della Ghirlandina alle 10,45, alle 11.30 in piazza Grande la manifestazione conclusiva prima del pranzo all’ex Manifattura alle 13.30 (prezzo fisso di 15 euro, prenotazioni al tel. 059.242377). Nel pomeriggio del 25 aprile, oltre a tante iniziative nei quartieri, alle 15 sfilata della banda cittadina da largo Garibaldi a piazza Torre, alle 16,30 in piazza XX settembre “Festa per tutti. Gli uomini e le donne potranno... Costruire la Repubblica dei diritti”, conferenza-spettacolo con letture dell’attrice Donatella Allegro e intervento della direttrice dell’Istituto storico Metella Montanari. Il palco passa successivamente a “La casa del vento” - i musicisti Luca Lanzi, Sauro Lanzi, Massimiliano Gregorio, Andreas Petermann, Fabrizio Morganti - gruppo musicale in crescita presente con due hit nell’ultimo disco della grande cantante americana Patti Smith. Ma il programma, sostenuto anche da Legacoop, è appunto denso e parte domani in consiglio comunale: «Partiamo da qui - spiega Francesca Maletti - ricordando il 73° anno dalla Liberazione con l’iniziativa intitolata ‘1948: nasce la Repubblica dei diritti. Tra Costituzione e Parlamento repubblicano con interventi anche del sindaco Muzzarelli, Alberto Preti docente di storia contemporanea all’Università di Bologna e Aude Pacchioni presidente di Anpi Modena. Inoltre a 70 anni di distanza ricordiamo il 1948, anno in cui si porta a compimento la costruzione della Repubblica democratica, con l'entrata in vigore della Costituzione e le prime elezioni politiche repubblicane del 18 aprile, che eleggono in Parlamento molte delle donne e degli uomini protagonisti della liberazione dal nazifascismo. Tra tutti ricordiamo Gina Borellini, medaglia d'oro al valor militare e prima deputata modenese».

Sempre domani sera alla Sala Truffaut di via degli Adelardi 4 alle 21 si proietta “Novecento atto I” di Bernardo Bertolucci nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna. Si chiude il 19 maggio alla Tenda di viale Molza con il progetto Pietre della memoria e il concorso regionale “Anmig Espoloratori della memoria”. Info anche su www.gazzettadimodena.it (s.l.)

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