Scuole, subito il trasloco ma in paese
I 76 alunni delle elementari e medie troveranno posto e finiranno l’anno nella sede che ospita musica e associazioni
FRASSINORO. Bambini e ragazzi “sfollati” dalle scuole inagibili potranno finire l'anno a Frassinoro. Ieri mattina, nell'atteso incontro sull'emergenza inagibilità del plesso di via Canossa (elementari e medie), il sindaco Elio Pierazzi ha annunciato una nuova ipotesi di sistemazione ponte la cui idoneità era stata verificata pochi minuti prima assieme allo stesso preside: le vecchie scuole elementari “Antonio Bernardi” situate ai lati della sp 32 subito dopo il ponte. Un edificio di proprietà comunale degli anni '20, ma già oggetto di un restyling che ha rifatto impianti e porte. Tanto che oggi la palazzina è sede della Scuola di Musica, dell'associazione Alpini e dell'Avap. A parte quest'ultima (che ha bisogno della massima stabilità in questo momento visto il bando per l'assunzione di due autisti soccorritori), le altre realtà sono chiamate a traslocare per rendere possibile forse già da domani (l'ordinanza di sospensione delle lezioni è stata prorogata intanto di un giorno) l'arrivo delle quattro classi di elementari al piano terra (una è accorpata, 40 bimbi in tutto) e delle tre di medie in quello superiore (36 alunni). Resteranno qui per i 34 giorni di scuola che restano, poi però bisognerà ridefinire tutto. Per quanto ristrutturato infatti l'edificio non è stato ancora sottoposto a verifiche sismiche, che potrebbero riservare altre sorprese. Ma il Governo ha concesso una proroga per farle, nelle scuole, fino al 31 agosto. C'è dunque la possibilità di usufruire di questi ultimi giorni di deroga, e il sindaco ne ha parlato come dell'alternativa più percorribile, rispetto al trasloco a Montefiorino, per tenere tutti per ora nel capoluogo. La sistemazione offerta dal parroco infatti (canonica ed ex asilo), pur ringraziato per la sua generosità, non avrebbe permesso di tenere uniti gli scolari, più la necessità di tempo per le certificazioni impianti. La nuova prospettiva è stata subito promossa: accolta all'unanimità dalla cinquantina di genitori presenti. E in diversi si sono anche offerti per dare una mano nel trasloco. Per settembre però potrebbe esserci un'altra rivoluzione: il sindaco ha già attivato con la Protezione civile regionale l'iter per istallare nel parcheggio delle vecchie Bernardi, area già attrezzata, moduli prefabbricati per ospitare gli studenti delle medie, mentre quelli delle elementari potrebbero andare nella scuola di Fontanaluccia, già migliorata sismicamente. Che cosa sarà delle scuole inagibili è presto per dirlo: potrebbe essere ristrutturazione o demolizione completa. «Credo che i genitori abbiano fatto una scelta intelligente a voler rimanere a Frassinoro – sottolinea Pierazzi – mantenere le scuole in un paese significa mantenere vita. Non ci ho dormito la notte, ma alla fine credo che abbiamo adottato la soluzione migliore senza chiedere altri sacrifici ai nostri ragazzi, che già ne fanno tanti». DIDA: L'incontro di ieri mattina con i genitori, spostato al castello per l'afflusso Foto 2: La vecchia scuola Bernardi che ospiterà gli scolari fino a giugno
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