Gazzetta di Modena

Modena

In vendita lo storico Palazzo Tacoli

di Stefano Luppi
In vendita lo storico Palazzo Tacoli

L’edificio ospita anche la società del Sandrone, ha una vista mozzafiato su piazza Roma. Il prezzo? Svariati milioni di euro

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La storia di Modena è in vendita: è sul mercato la proprietà Palazzo Tacoli-Carlotti, una antichissima residenza nobiliare che esisteva secoli prima della costruzione seicentesca di Palazzo Ducale con cui confina in piazza Roma. Uno dei palazzi storici più in vista potrebbe dunque presto cambiare proprietario - la richiesta di qualche facoltosa famiglia modenese c’è stata - in cambio di alcuni milioni di euro.

Palazzo Tacoli-Carlotti, infatti, li vale tutti, essendo una residenza di 3mila metri quadrati posti all’angolo con Palazzo Ducale, composta da 7 appartamenti (2 al piano nobile, spettacolari per dimensione decorazioni) oltre a tre uffici affittati e un grosso negozio a piano. «È un luogo storico - spiega Piergiordano Blondi, titolare della agenzia “Modenaimmobiliare” che ne gestisce la vendita - di proprietà della famiglia Carlotti esattamente da un secolo. Qui è avvenuta la storia, anche nel tempo più vicino a noi: basti pensare che nel ‘900 il libraio Nicola Zingarelli aprì qui la sua tipografia fino di andare a Bologna e divenire l’editore di Carducci. Si vorrebbe che il palazzo passasse di proprietà tutto insieme com’è sempre stato, fin da quando nella seconda metà del ‘400 venne edificato dalla famiglia Rangoni, la più importante del territorio insieme agli Este, a fianco del castello Estense che precedette l’edificazione dell’attuale Palazzo Ducale».

Insomma, uno dei più importanti luoghi storici della città: l’amplissimo piano nobile, da cui si gode una bellissima visione su piazza e Accademia militare, è suddiviso in due. In una parte da anni è in affitto la nota Società del Sandrone, mentre nell’altra metà vivevano Gianna e Giancarlo Carlotti, scomparsi da qualche tempo. Ma ogni angolo dell’edificio è di prestigio. «L’immobile - continua Blondi - presenta molteplici aspetti di grande fascino quali la torre mozza angolare coronata di merli ghibellini dalla quale si gode di una vista unica su piazza e Palazzo Ducale, l’elegante cortile interno, il cancello e un lampione realizzati nel 1790 dal fabbro ducale Giovan Battista Malagoli (autore anche del cancello di palazzo dei musei, ndr). Ci sono anche 4 colonne d’epoca rinascimentale, due delle quali hanno lo stemma della famiglia Rangon».

Anche gli interni non sono da meno, come si può vedere anche sul sito dell’agenzia. Chi ha visitato le sale è rimasto estasiato perché tutto è ancora come nei secoli passati per quanto riguarda arredi, decorazioni e strutture degli alloggi. I numerosi affreschi presenti negli appartamenti di maggiori dimensioni sono opera del carpigiano Andrea Becchi e sono stati realizzati nel corso dell’Ottocento in puro stile neoclassico. «È indubbio - conclude il venditore - il fascino che il palazzo sprigiona e per questo il suo valore di vendita è di alcuni milioni di euro. Qualche famiglia modenese si è dimostrata interessata, anche se finora hanno solo chiesto informazioni su questo edificio che è appartenuto, nel corso dei secoli, alle casate più importanti della città».

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