La Cisl esclusa da elezioni Rsu in Comune
La Cisl è stata esclusa dall’elezione delle Rsu (rappresentanti sindacati unitari) in Comune a Carpi e, di fatto, i dipendenti dell’ente pubblico nei tre giorni delle elezioni che si concludono oggi,...
La Cisl è stata esclusa dall’elezione delle Rsu (rappresentanti sindacati unitari) in Comune a Carpi e, di fatto, i dipendenti dell’ente pubblico nei tre giorni delle elezioni che si concludono oggi, possono scegliere tra solo una lista presentata dalla Cgil.
Scoppia la guerra tra sindacati in seguito all’esclusione della Cisl dall’elezione delle Rsu a Palazzo Scacchetti. «Abbiamo effettuato la raccolta delle candidature e sottoscrittori fra i dipendenti comunali, necessari per presentare la lista - argomentano Rakel Wiliana Vignali, dirigente sindacale della funzione pubblica e Paolo Battini, segretario Emilia centrale Cisl Fp - il numero di firme varia in base al numero di dipendenti: a Carpi i dipendenti sono 222 e la quota da raccogliere, il 2%, è pari a 4 firme. Come sigla abbiamo raccolto qualche sottoscrizione in più per stare tranquilli e siamo arrivati a 9. La nostra lista è stata depositata entro il 20 febbraio, perfettamente in anticipo sui termini. La Cgil ha raccolto le firme verosimilmente dopo, ne siamo convinti, e ha presentato 6 sottoscrizioni uguali alle nostre. La circolare in materia stabilisce che le firme uguali devono essere annullate. Quindi siamo stati esclusi per una firma. Noi abbiamo recuperato un orientamento del Consiglio di Stato che stabilisce che valgono le firme consegnate prima. Quest’orientamento riguarda le elezioni politiche, quindi ci sentivamo maggiormente tutelati e sicuri delle nostre ragioni. La commissione costituita da dipendenti comunali avrebbe dovuto riunirsi dal 23 al 28 febbraio per valutare le nostre ragioni. Così avrebbe potuto comunicarci l’irregolarità, che noi avremmo sanato per tempo. Invece si è riunita il 20 marzo e il 13 dello stesso mese è scaduto il termine per la candidatura. La Cgil, che ha raccolto 48 firme, con la sua lista, di fatto, rimane l’unico candidato che possono scegliere i dipendenti comunali. Ragion per cui noi abbiamo invitato a non andare a votare per non raggiungere il quorum. Abbiamo presentato ricorso a commissione e Ispettorato del lavoro perché la Cgil ritirasse le firme, ma non è stato fatto nulla».
Arriva a stretto giro la replica della Cgil.
«La polemica della Cisl è assolutamente strumentale - risponde Giorgio Benincasa, referente territoriale Cgil - La Cgil è dispiaciuta dell’esclusione della Cisl, ma questa è avvenuta applicando quanto previsto da regolamento. Aggiungiamo che la Cisl ha raccolto un numero di firme minimo. Purtroppo qualcuno ha firmato su più liste. Da parte nostra c’è stata disponibilità a trovare una soluzione ma la commissione ha stabilito che si procedesse così». (s.a.)
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