Gazzetta di Modena

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Un assessore “green” per rilanciare la Giunta Muzzarelli

di Luca Gardinale
Un assessore “green” per rilanciare la Giunta Muzzarelli

Da Legambiente arriva Alessandra Filippi che su Vaciglio, la “bretella”, traffico e trenino ha già le idee molto chiare 

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Di certo non avrebbe mai pensato di festeggiare il suo compleanno nella sala del Vecchio Consiglio, di fianco al sindaco Muzzarelli e all’assessore Guerzoni. O meglio: sarebbe anche potuto succedere, ma non con Muzzarelli e Guerzoni come colleghi. Perché il 53esimo compleanno da nuovo assessore della giunta modenese è quello di Alessandra Filippi, architetto e fino a pochi giorni fa presidente di Legambiente - ma le dimissioni erano già state annunciate da tempo - e ora appunto nuovo innesto nella squadra di Muzzarelli, sostituendo così il dimissionario Gabriele Giacobazzi.

Un architetto al posto di un ingegnere, anche se il passaggio di deleghe non è diretto ma trasversale: all’ex presidente di Legambiente vanno infatti Ambiente (che finora era di Giulio Guerzoni) e Mobilità, mentre a Guerzoni, oltre allo Sport, vanno Lavori pubblici, Patrimonio e Infrastrutture. Una chiamata assolutamente inaspettata fino a pochi giorni fa, mentre anche nelle ore scorse, quando il suo nome era in cima alla lista, anche diversi esponenti Pd erano perplessi davanti a una scelta di rottura come questa. Del resto, era proprio la rottura, almeno come segnale in vista delle elezioni 2019, quella che cercavano sindaco e partito, che proprio sul fronte ambientale stanno avendo le difficoltà maggiori, da Vaciglio alla querelle Fonderie.

Dopo la chiusura delle “trattative” martedì sera, ieri mattina, nel giorno del suo 53esimo compleanno, il nuovo assessore si è presentato insieme al primo cittadino e al collega - ormai plenipotenziario - Giulio Guerzoni: «Questa proposta è stata del tutto inaspettata - ha confermato la Filippi - tanto che nei giorni scorsi ho vissuto una serie di sensazioni contrastanti. Così, ho dovuto riflettere quasi… h24 sulle difficoltà legate a questo incarico e alle enormi responsabilità che il ruolo comporta. Ovviamente un anno di lavoro è poco, ma sarà un anno importante, perché saranno definite le strategie dello sviluppo urbano». E a chi le fa notare che su due temi al centro dell’agenda politica, ovvero la Bretella Campogalliano-Sassuolo e il nuovo comparto di Vaciglio, da presidente di Legambiente sia sempre stato molto critico, il nuovo assessore replica senza nascondersi: «Della Bretella io e Muzzarelli parliamo da anni - sorride - anche perché il progetto è piuttosto vecchio. E francamente, almeno fino a quando qualcuno non riuscirà a dimostrarmi che quella strada serve, io resterò della mia idea: quello che auspico è che ci sia un confronto di merito».

Anche da piazza Grande, insomma, l’ex presidente di Legambiente non rinuncia alle sue posizioni: «Per quanto riguarda Vaciglio - riprende - credo sia sacrosanto tutelare il terreno agricolo: ora si tratta di capire cosa si può fare, perché chi governa la città eredita anche delle situazioni che deve poi gestire. Anche qui, il mio approccio sarà quello di basarmi sui dati, perché prima di tutto bisogna studiare e partire dalle cose serie e non dalle chiacchiere e dagli slogan. Tutto questo in maniera totalmente indipendente dall’associazione, sulle cui posizioni non influirò in alcun modo, mentre resterò… criticabile da tutti». Dall’assessore perplessità anche sulla linea ferroviaria Modena-Sassuolo: «Dovrà essere un servizio migliore - conclude - perché finora c’è stata una mancata valorizzazione dei servizi di base, come dimostrano gli incidenti ai passaggi a livello».

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