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SINISTRA ITALIANA E la nuova giunta 

«Assessore Filippi, ora Modena pretende discontinuità»

«Assessore Filippi, ora Modena pretende discontinuità»

«Non ci accodiamo né al coro degli osannatori, né dei denigratori della scelta di Alessandra Filippi, fino a pochi giorni fa presidente di Legambiente, di accettare il ruolo di assessore all’Ambiente...

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«Non ci accodiamo né al coro degli osannatori, né dei denigratori della scelta di Alessandra Filippi, fino a pochi giorni fa presidente di Legambiente, di accettare il ruolo di assessore all’Ambiente nella giunta Muzzarelli. Rispettiamo la sua scommessa di riuscire a invertire le scelte in campo ambientale di una delle giunte meno attente a questi temi». A dirlo è Sinistra italiana, che frena così l’entusiasmo arrivato da Pd e Mdp dopo l’arrivo del nuovo assessore “verde”: «Abbiamo fiducia in Alessandra e ci auguriamo che vinca la sua scommessa - riprende la Sinistra - saremo con lei quando cercherà di rinviare sine die l’inutile e devastante autostrada Modena-Sassuolo, di salvaguardare i 23 ettari di suolo vergine della zona Morane-Vaciglio per indurre la giunta a investire finalmente sulla rigenerazione urbana. Di questo Alessandra è consapevole, ma riuscirà, da sola, ad invertire la rotta della giunta che fino ad oggi pareva ispirata a granitiche certezze di espansione urbana? E non è tutto qui - incalza Sinistra italiana - altri temi ambientali attendono risposte di segno opposto rispetto a quello attuale, come il riassetto della viabilità urbana, caotica e quasi insostenibile nei suoi effetti ambientali. Come il necessario rafforzamento del trasposto pubblico, della mobilità dolce, per non parlare della necessità che Hera la smetta di spadroneggiare, bruciando sempre più rifiuti per fare cassa. Attendiamo per giudicare: la scommessa della Filippi ha una posta molto alta. Del resto - conclude SI - è quasi impossibile pensare anche a onorevoli mediazioni, ad esempio che si possa barattare di rinviare la Modena-Sassuolo in cambio dell’assenso alla costruzione in Morane-Vaciglio o ipotizzare altri accordi del genere. Non è più tempo di compromessi nelle segrete stanze: giusto o sbagliato che sia, la città pretende una netta discontinuità».

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