Bambini con le maglie della pace
Il “partigiano libero” con Anpi, sindaco e vescovo per una celebrazione originale
«Per l’anno prossimo ho già in mente l’idea della prossima maglietta per i bambini. E sarà bella come le altre».
Bruno Vescovini non si arrende certo ai suoi 92 anni e dopo una vita costellata di avventure, difficoltà e lavoro, ora che è in pensione si è dato la missione di ricordare il sacrificio dei suoi coetanei nella lotta di Liberazione. Per il 23 aprile, anniversario della liberazione di Modena dalle truppe nazifasciste, tornerà a promuovere una singolare celebrazione alla Madonnina, dove abita, con i bambini delle quinte elementari, in occasione del 73° anniversario della fine della guerra.
Ha regalato ai 92 alunni e ai loro undici insegnanti una maglietta con la colomba della pace e un ramoscello d’ulivo, come quella di Picasso del 1949, simbolo internazionale dei pacifisti, e la scritta “Che la Pace non si fermi mai». E per essere più chiaro Vescovini ha aggiunto le date di una pace che in Europa regge dal secondo conflitto mondiale: “25 aprile 1945-25 aprile 2018”.
L’appuntamento è in piazza Alessandrini, di fronte alla chiesa della Madonnina, alle 14.50 lunedì 21 aprile. Per l’occasione, oltre alle maestre e ai dirigenti scolastici, sono stati invitati il sindaco, il vescovo, il presidente del consiglio comunale e il presidente della Regione. Ridotto al minimo il cerimoniale, con l’esecuzione di Bella Ciao e subito dopo partiranno i canti e le celebrazioni, con le poesie e i pensieri dedicati ai combattenti della Resistenza. La manifestazione si concluderà con la vicepreside che ringrazierà i presenti e l’esecuzione dell’Inno di Mameli. «Auguro ai bimbi e ai loro famigliari - conclude Vescovini - una vita piena di armonia, pace, amore, salute e felicità». (s.c.)
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