Casa alloggio: «Nessun subaffitto»
La cooperativa di accoglienza: «Multati per una stanza chiusa»
MIRANDOLA. «La comunità gruppo appartamento “Luci a San Siro” non è mai stata chiusa, ma la sospensione significa solo l’impossibilità di accogliere nuovi ospiti e continuare l'accoglienza di quelli che già seguiamo». È la replica della coop che si occupa di alcuni minorenni e neomaggiorenni, e che aveva avuto un’ispezione congiunta di Ausl, Servizio Minori e polizia municipale. In quell’occasione i tecnici avevano constatato come una stanza fosse chiusa a chiave, e ci fossero 7 posti letto, a fronte dei 6 autorizzati, comminando quindi una sanzione di 4 mila euro e disponendo la sospensione per un mese.
«Va annotato - spiegano dalla coop - che la stanza non era subaffittata, ma è in uso ad un operatore che si occupa della vigilanza degli ospiti in alcune notti, come previsto per i gruppi appartamento (ci sono anche altri operatori che si occupano della vigilanza notturna). Al momento dell’ispezione l’operatore era fuori. Tra l’altro, come da normativa, ha 24 mesi per svolgere la formazione necessaria, che sta seguendo in un ente accreditato. Del resto anche i presenti hanno dichiarato che la stanza chiusa era utilizzata dall’operatore menzionandolo».
«Riguardo al settimo utente è da considerare il posto in deroga in base alla dgr 1490 che prevede la possibilità di utilizzare il 25% in più dei posti autorizzati previa comunicazione che avevamo effettuato via pec. Riteniamo di poter giustificare tutto, è necessario spiegare che nell’alloggio non entra chi vuole. Il settimo utente era stato ospitato gratis dalla coop in quanto aveva trovato lavoro a Mirandola ma non era riuscito ancora a trovare un posto letto in paese. Per lui, uscire dalla comunità senza un altro alloggio avrebbe significato perdere il lavoro».
«A distanza di un mese, il 2 marzo - concludono i referenti - c’è stato un altro sopralluogo della Commissione ed è stato trovato tutto nella norma».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google