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Fervi, nel 2017 una crescita con utile netto a 1,9 milioni

Fervi, nel 2017 una crescita con utile netto a 1,9 milioni

Un incremento del 45,7% sul 2016, bene anche i ricavi a 22,4 milioni (+3,4%) L’impresa si occupa della fornitura di attrezzature professionali per officine 

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Tre segni più incoraggianti n el Bilancio 2017 dell’azienda Fervi di Vignola, che da poche settimane ha debuttato sul mercato Aim della Borsa milanese di Piazza Affari. Il Cda ha infatti approvato un Bilancio in cui spiccano un + 3,4% dei ricavi netti, oltre a +20,1% di Ebitda e +45,7% di utile netto.

L’azienda vignolese guidata dall’Ad Roberto Tunioli e dal d.g. Guido Greco si occupa della fornitura di attrezzature professionali principalmente per l’officina meccanica, l’officina auto, la falegnameria, il cantiere, poi della fornitura di attrezzature al servizio dei professionisti della manutenzione e riparazione e del mercato dei prodotti per il fai-da-te in ambito casalingo e di bricolage.

I numeri principali al 31 dicembre scorso evidenziano ricavi delle vendite consolidate in crescita rispetto al 2016 a 22,439 milioni di euro contro 21,699 del precedente esercizio. Ebitda consolidato pari a 4,689 milioni contro 3,905 del 2016. Ebit consolidato pari a 2,918 milioni contro 2,213 del 2016. Risultato netto consolidato a 1,933 milioni contro 1,327 del 2016. Posizione finanziaria netta consolidata pari a -5,585 milioni contro -11,857 del 2016. Patrimonio netto consolidato a 10,369 milioni contro 5,303 del 2016.

Fervi ricorda che «il 27 marzo scorso si è conclusa l’operazione di Ipo con l’integrale sottoscrizione dell’aumento di capitale con una raccolta lorda di 7,75 milioni di euro».

La quotazione iniziale di Fervi era 15,50, ieri il titolo ha chiuso a quota 14,38.

I ricavi netti del periodo risultano in aumento per circa il 3,4% rispetto a quelli dell’esercizio precedente. Più in dettaglio si rileva che, grazie alla costante attività commerciale e di product marketing, i ricavi della capogruppo risultano in crescita del 5,3%, mentre i ricavi della controllata, oggetto di specifiche attività di integrazione all’interno dell’offerta commerciale del Gruppo, risultano sostanzialmente in linea al precedente esercizio.

Riguardo la prevedibile evoluzione dell’attività per l’esercizio in corso, l’azienda «ritiene che il livello dei ricavi conseguiti dovrebbe permanere e ulteriormente migliorare. Inoltre il buon risultato che è stato raggiunto con la quotazione delle azioni all'Aim Italia ha consentito di ottenere ulteriori mezzi finanziari per garantire il necessario sviluppo dell’attività sia per vie organiche che per vie esterne».



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