Il prof Lugli insegnerà a Stanford
Al docente 38enne la cattedra di arte italiana dal Trecento al primo Cinquecento
Il carpigiano Emanuele Lugli insegnerà a Stanford, in California. Un traguardo prestigioso raggiunto dal 38enne il quale avrà la cattedra di arte italiana dal Trecento al primo Cinquecento, da Giotto a Michelangelo.
Un risultato che riempie d’orgoglio certamente tutta la città: Lugli, dopo l’università a Bologna ha seguito un master al Warburg Institute di Londra. Poi è stato un anno a Oxford nell’attesa di cominciare un post dottorato a Firenze. Poi a York.
«Mi occupo di rapporto fra scienze e arti - racconta Emanuele Lugli - Per esempio pochi sanno che Giotto ha rappresentato degli angeli con occhiali da sole, si tratta di una cuspide che si trova al museo di San Diego. L’ha fatto per rendere l’idea che la luce emessa da Dio è talmente accecante che non si può sostenere a occhio nudo. Ecco: per esempio, con i miei studenti ci chiediamo per quale motivo Giotto abbia avuto la necessità di trovare questa soluzione. Come era cambiato il pubblico al tempo di Giotto? E quanto si è dovuta trasformare la religione per adattarsi a gusti e costumi del tempo? E poi: come si facevano gli occhiali da sole nel 1310? Ma mi occupo anche di astronomia, di medicina, di commercio. Il mio cavallo di battaglia è la storia delle misure e del pensiero proporzionale». Lugli si è cimentato anche come scrittore, con un libro sul sistema metrico decimale. «La scrittura è parte integrante della professione accademica - prosegue il prof - Moltissime energie sono spese non solo nella ricerca ma anche nel pensare come descriverne i risultati, come rendere certe problematiche storiche interessanti. Si, ho scritto un libro sul metro, che cerca appunto di rendere accattivante un tema che, ne sono consapevole, può risultare noioso. E ne ho scritto un altro sulle misure medievali: esce per Natale in inglese. Adesso ne sto scrivendo un terzo, sui capelli nel Rinascimento. Forse prima pubblico la lezione su Leonardo Da Vinci tenuta a Stanford e che mi ha fatto vincere il posto». (s.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
