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Jawad, il pizzaiolo del Pakistan nello staff grazie a don Paolo

Jawad, il pizzaiolo del Pakistan nello staff grazie a don Paolo

La Pizza di Delia è anche un esempio di come gli esempi di buona integrazione non si limitino alla teoria ma possano trasformarsi in realtà. Grazie all’intervento di don Paolo Boschini della...

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La Pizza di Delia è anche un esempio di come gli esempi di buona integrazione non si limitino alla teoria ma possano trasformarsi in realtà.

Grazie all’intervento di don Paolo Boschini della parrocchia di via Rangoni a Modena, Jawad, pizzaiolo del Pakistan ha iniziato a lavorare presso la pizzeria di via Nievo.

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A sottolineare questa collaborazione è stata la sezione Migranti e Rifugiati del Vaticano, diretta personalmente dal Papa. La Sezione Mr aiuta la chiesa intorno al mondo ad accompagnare coloro che sono forzatamente sfollati da conflitti, catastrofi naturali, persecuzioni o povertà estrema, coloro che con difficoltà cercano di mettersi in salvo o sono rimasti bloccati, e coloro che sono vittime di tratta. In un tweet che cita direttamente don Paolo Mr ha menzionato l’esperienza positiva di Jawad.

«Don Paolo è specializzato in inserimenti di persone in difficoltà - commenta Carmen Oliva - Il nostro è un bell’esempio di integrazione: una boccata di ossigeno».
 

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