Modena,Insalate dal tocco esotico sotto la Ghirlandina
La Pizza di Delia si è specializzata nella preparazione di piatti anche senza glutine Carmen Oliva: «Si va dalla quinoa, al cous cous, fino a salmone, pollo e tomino»
MODENA È nata come pizzeria ma sta diversificando sempre più la sua proposta. E, ora che si avvicina l’estate, l’ampia gamma di piatti che si possono ordinare in questo locale si arricchisce di una novità ulteriore.
La Pizza di Delia ha scelto, infatti, di utilizzare ingredienti particolari per tutte le fasce di clientela, compresi i celiaci o chi soffre di intolleranze alimentari in generale, per mettere in tavola gli stessi piatti gustosi che può mangiare chi non ha queste problematiche. Se prima la specialità era la pizza, dunque, adesso la Pizza di Delia, in via Ippolito Nievo a Modena , ha deciso di diversificarsi proponendo insalate dai gusti molto particolari.
«La Pizza di Delia si diversifica rispetto alle altre perché ha impasti particolari, costituiti da farro, kamut, senza glutine, carbone vegetale, mozzarella senza lattosio, ad esempio - racconta Carmen Oliva, alla guida del locale, insieme alla madre Delia, al fratello Vincenzo e allo staff - Questo dà la possibilità anche a chi presenta intolleranze di mangiare la pizza. Da lì i nostri clienti, che sono il nostro faro guida, ci hanno chiesto di elaborare qualche altro piatto oltre alla pizza per far sì che tutti possano mangiare. Da lì mi sono venute in mente insalate. Che, ovviamente, si distinguono dalle classiche insalate: gli ingredienti possono andare da quinoa a grano saraceno e senza glutine. E, l’ulterioreparticolarità e che noi le consegnamo le insalate». Quindi, invece di consumare il solito panino, per la pausa pranzo, c’è la possibilità di gustare questi piatti alternativi.
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Quali ingredienti usate e da chi vi rifornite?
«Abbiamo i nostri fornitori che sono gli stessi per le insalate e per le pizze - prosegue Carmen - Per le verdure, c’è la mitica signora Bruna, di fronte a noi, che le seleziona attentamente».
Ci fa qualche esempio di insalate particolari?
« Si può partire da un cous cous di verdure e gamberi alla curcuma, o cous cous di verdure con pollo, all’insalata di grano saraceno con mix di verdure, pomodori secchi e ciliegine di fior di latte, quinoa con insalata orientale, salmone affumicato, tomino fresco e germogli di finocchio, miglio con caponata di verdure, straccetti di pollo e granella di mandorle, grano saraceno e pollo aromatizzato alle erbette e zucchine saltate. Un’ampia varietà di ingredienti freschi sapientemente miscelati».
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Com’è iniziata l’avventura del vostro locale?
«Io parto con mia mamma, che aveva la pizzeria. All’inizio era una normale una pizzeria di asporto. Poi abbiamo deciso di aprire al mondo del senza glutine. E ci siamo trasferiti in via Ippolito Nievo. A me piacciono le cose particolari. Mia mamma rappresenta la tradizione io l’innovazione».
Chi viene per assaggiare cibi senza glutine può scegliere tra un’ampia gamma di proposte appetitose…
«Certo. Proponiamo anche salumi senza glutine. Chi viene da noi ha lo stesso menù di chi mangia il glutine senza problemi».
Com’è il rapporto qualità/prezzo?
«Per dare un’idea, la pizza senza glutine costa 8 euro farcita e la margherita a 6 euro».
Da chi è composto il suo staff?
«Oltre che da me, da mia madre Delia, mio fratello Vincenzo, il nostro pizzaiolo Giuseppe, e Jawad, che noi abbiamo ribattezzato Andrea, un ragazzo pakistano arrivato qui tramite don Paolo della parrocchia di via Rangoni. Poi mia cugina Clelia che si occupa delle ricette».
Lei è una mamma lavoratrice: come riesce a conciliare tutto?
«È certamente complicato un po’ mi aiuto con la baby sitter, un po’ con il nido. È tosta, ma le soddisfazioni sono tante e volere, alla fine, è potere».
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