Parcheggio Meridiana: c’è il progetto
Tre imprenditori hanno presentato un piano. E oggi pomeriggio saranno tolte le transenne ai giardini dietro al Teatro
Il parcheggio interrato si farà. Dopo anni di suspence sulla grande infrastruttura che sorgerà di fianco alle poste, un gruppo composto da tre imprenditori del territorio ha proposto un project. Un piano, quindi, che consiste in un progetto per realizzare la grande opera che prevede un consistente numero di posti auto interrati.
Il project verrà discusso in Giunta nelle prossime settimane.
Nel frattempo, sono finiti i lavori di riqualificazione dei giardini dietro al teatro e oggi pomeriggio verranno tolte le transenne.
Gli interventi hanno richiesto un investimento di 600mila euro.
«Si tratta di un intervento che si inserisce in un sistema integrato per creare, concretamente, bellezza - spiega il vicesindaco Simone Morelli - Il Torrione è in affidamento lavori, il polo della creatività è stato assegnato e stanno partendo gli interventi. Il polo ospiterà una cucina formativa, si andrà, dunque dall’enogastronomia e dalla formazione professionale fino al fab lab, ovvero un sito che offre tutti gli strumenti necessari ai giovani che vogliono fare impresa. Successivamente, affronteremo lavori di manutenzione in piazzale Bertesi, dietro al Duomo e il recupero della Bocciofila Malatesta. Tutto questo senza dimenticare la cultura. Dopo Red, White, dopo Newton abbiamo avuto l’opportunità di ospitare Albert Watson, il quale ha partecipato personalmente all’inaugurazione che vede protagonisti i suoi scatti. Il primo giorno di apertura abbiamo registrato un migliaio di visitatori. Un risultato che rientra in una visione ampia dell’impianto culturale cittadino, innovativo sia dal punto di vista degli eventi, sia del calendario di aperture».
Ritornando ai giardini dietro al teatro, su cui oggi si alzerà il sipario, «l’investimento punta a raggiungere unicità e bellezza, partendo dal Torrione si passa a luci, piazza e arredi».
La rinascita dei giardini e della fontana dietro al teatro è stata accompagnata da applausi ma anche da qualche lamentela. C’è chi punta il dito contro le “molle”, ovvero i portabiciclette.
«Abbiamo posizionato momentaneamente quel tipo di arredo in attesa che arrivi la fornitura che occuperà quegli spazi - conferma l’assessore Morelli - Erano gli arredi che avevamo in disponibilità e prima che la fornitura venisse autorizzata abbiamo posizionato i primi che avevamo. Cercheremo di riqualificare anche i portabiciclette di piazza Martiri che hanno bisogno di zincatura».
Serena Arbizzi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
