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Per Cpl si continua a litigare Nuova contestazione a Casari

Per Cpl si continua a litigare Nuova contestazione a Casari

CONCORDIA. Nuova udienza, nuove contestazioni, nuovi scontri e il presidente del collegio di giudici, Pier Luigi Di Bari, chiamato a governare una situazione sempre più incandescente. Il processo Cpl,...

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CONCORDIA. Nuova udienza, nuove contestazioni, nuovi scontri e il presidente del collegio di giudici, Pier Luigi Di Bari, chiamato a governare una situazione sempre più incandescente. Il processo Cpl, in discussione nel tribunale di Modena, vive sulle tensioni tra Procura e avvocati difensori. E come già accaduto nelle udienze precedenti anche stavolta i legali degli imputati hanno eccepito contro la documentazione che i pubblici ministeri chiedevano di poter utilizzare nel dibattimento. Tre eccezioni sollevate e che hanno costretto i giudici a chiudersi per oltre due ore in camera di consiglio per valutare attentamente la situazione per poi bocciare le richieste e permettere all’accusa di continuare sulla propria linea senza stravolgimenti.

Si è parlato di fatture durante l’udienza. Quelle che secondo la Procura sono false e create per operazioni inesistenti. Si è analizzato il quadriennio che va dal 2010 al 2013 e che riguarda soprattutto il rapporto tra Roberto Casari, in qualità di presidente di Cpl e le società di Giorgio Montali. È stato ascoltato un militare della Guardia di Finanza, ma soprattutto la Procura ha contestato un reato suppletivo a Casari. Lo ha dovuto fare per rimediare all’omissione di una fattura, che ora viene invece considerata importante a sostenere la tesi accusatoria.

A quel punto i legali dell’ex presidente della cooperativa di Concordia hanno chiesto i cosiddetti “termini a difesa”. Se ne sospende la valutazione e solo in seguito sarà comunicata la strategia difensiva. Detto in altre parole: per quella fattura sarà eventualmente anche possibile convocare nuovi testimoni, oppure chiedere riti alternativi. La comunicazione al riguardo sarà fatta nella prossima udienza del 10 maggio.

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