Gazzetta di Modena

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Rubrica Fuori Classe / Il Trap King al Vox con Sfera Ebbasta

Sofia Lancia e Giulia Memmolo*
Sfera Ebbasta sul palco del Vox
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Sfera Ebbasta sul palco del Vox

Il concerto ha confermato l'artista tra le voci più discusse e innovative del panorama italiano

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NONANTOLA. Ancora una volta il palco del Vox ha ospitato una delle più discusse e innovative star della scena italiana: il “trap king” Sfera Ebbasta. Prima data del suo tour italiano, sold out come quasi tutte le altre, il concerto ha lasciato pienamente soddisfatti gli spettatori, tra braccia alzate e spettacolo di luci.

Organizzato nei minimi dettagli, dalla scenografia alla scaletta, si è svolto senza interruzioni. Grande emozione da parte sia del cantante che del pubblico, eterogeneo e fedele all’artista sin dai primi tempi. Non mancavano di certo i fan più giovani o quelli che hanno iniziato a seguirlo solo dopo l’uscita dell’ultimo album “Rockstar”, comparso al primo posto nella classifica FIMI e portato sul palco per la prima volta a Nonantola.

Inoltre, l’artista è stato anche il primo ad entrare nella top 100 della classica mondiale di Spotify, con più di 35 milioni di ascolti, segno indiscusso della sua crescente fama. Il concerto, suonato dal vivo, è iniziato alle 21:30 ed è durato un’ora, durante la quale l’artista ha cantato brani inediti e non solo. Infatti sono stati numerosi i pezzi appartenenti agli album precedenti, che hanno segnato la storia del giovane di soli 26 anni, come “Visiere A Becco”, “Ciny”, “XDVR”, “Figli di Papà” e tante altre.

Il concerto ha permesso anche a Dref Gold di esibirsi singolarmente e poi con Sfera in “Sciroppo”, ormai diventata hit. La sua ascesa nel rap game e il titolo di “re” della trap sono solo l’inizio di una lunga carriera, confermata già dalle grandi collaborazioni presenti nell’ultimo disco, come il featuring con Quavo dei Migos in “Cupido”. Sono tante altre le collaborazioni con artisti stranieri e di fama internazionale, come Tinie Tempah, Rich The Kid, Lary Over e Miami Yacine, che gli hanno fatto guadagnare successo anche all’estero.

Partito da un piccolo paesino della provincia di Milano, Cinisello Balsamo, il ragazzo cantava della sua zona e della sua routine, mantenendo pur sempre lo stile inconfondibile che perdura tuttora nelle sue canzoni, ispirate al genere americano. Dopo il grande successo guadagnato con tanto lavoro, è riuscito a crearsi un’immagine unica, che condivide con il suo acclamato producer, Charlie Charles. Quest’ultimo e il rapper hanno inoltre annunciato recentemente la nascita della loro nuova etichetta discografica, BillionHeadz Music Group, della quale sono già membri DrefGold e Daves The Kid.

*studentesse del liceo Muratori San Carlo 

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