Dopo 30 anni arrivano 4 milioni per il castello di Montegibbio
Un’attesa infinita e adesso il Comune ha ottenuto il finanziamento per ristrutturare l’antico sito La vittoria del sindaco Pistoni: «I fondi saranno a disposizione della prossima amministrazione»
Per la Sassuolo storica sono arrivati diversi milioni di finanziamento dallo Stato, dalla Regione, dalla Fondazione Cassa di risparmio, destinati a piazza Martiri, al palazzo Ducale, ai giardini ducali.
Ma l’ultimo, quasi inatteso, è quello che rende orgoglioso il sindaco Pistoni mentre lo annuncia: 4 milioni per il castello di Montegibbio, dimora storica che finora non era mai riuscita a ottenere un euro per il recupero e la messa in sicurezza. Il denaro di provenienza regionale (probabilmente da fondi europei) servirà proprio per questo primo obiettivo, risolvere i problemi della struttura che al momento presenta oggettivi rischi di peggioramento e anche di qualche crollo. Non a caso il castello di Montegibbio, amatissimo dai sassolesi, è visitabile col contagocce, una o due affollatissime volte l’anno in cui viene parzialmente riaperto con la collaborazione di qualche associazione o per rievocazioni storiche. In realtà il castello, con annesso parco, potrebbe essere un punto di riferimento: costruito intorno al X secolo, appartenne a Matilde di Canossa e poi seguì la storia di Sassuolo, passando ai primi del ‘300 ai Della Rosa, poi fu degli Este e dal 1499 dei Pio di Savoia. Tornato agli Este nel 1599, fu ceduto nel 1636 ai Boschetti che ricostruirono il castello dotandolo di un palazzo. Nel 1851 il complesso fu acquistato dai nobili Borsari di Finale Emilia, che lo adibirono a dimora estiva, decorando gli interni nel gusto revivalistico dell’epoca. Dal 1971 appartiene ai Comuni di Sassuolo e di Modena e alla Provincia di Modena. È un luogo ricco di storia e tuttora frequentatissimo, la corte interna viene utilizzata per la stagione estiva, con spettacoli e ristoro, incorniciati dal maniero, dalla chiesa e da un’acetaia comunale molto più recente ma di grande interesse. Il recupero del castello di Montegibbio entra nei programmi elettorali di tutti i sindaci praticamente da trent’anni. I primi crolli, fortunatamente di parti della corte interna e non dall’edificio principale, risalgono addirittura agli anni Novanta. Ma a parte qualche piccolo intervento nessuno era mai riuscito a ottenere fondi consistenti per questa struttura, che nel 2012 ha anche subito un colpo particolarmente duro in seguito al terremoto che ha devastato la bassa ma prodotto qualche danno anche qui. Proprio i problemi conseguenti al sisma potrebbe aver contribuito a far salire Montegibbio nella graduatoria. Quattro milioni serviranno a questo primo obiettivo, ma potrebbero bastare anche per cominciare un piano di valorizzazione.
«Sono soldi che lasciamo all’amministrazione che verrà – ha spiegato il sindaco Pistoni ai cittadini – perchè l’annuncio non riusciremo ad avviare una procedura di lavori. Il nostro obiettivo resta far partire la ristrutturazione di piazza Martiri entro il 2018 e su quella siamo fiduciosi. Ma aver ottenuto i primi fondi per il castello di Montegibbio ci rende felici».
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