Fiamme e nuovo intervento dei pompieri in via Amundsen
In via Amundsen non si spengono né le polemiche né le fiamme. Se i residenti, alla luce dell’incendio che è divampato l’altro pomeriggio nella vasta area dismessa e degradata, continuano a richiedere...
In via Amundsen non si spengono né le polemiche né le fiamme. Se i residenti, alla luce dell’incendio che è divampato l’altro pomeriggio nella vasta area dismessa e degradata, continuano a richiedere che quei luoghi fatiscenti vangano messi in sicurezza dalle frequentazioni di balordi, tossici, sbandati e clandestini, i vigili del fuoco ieri pomeriggio verso le 16 sono dovuti ritornare sul posto. Questa volta niente colonna di fumo, niente maschere anti gas niente mobilitazione di squadre e di forze dell’ordine: qualche fiamma c’era ma si trattava di un “ritorno”, di qualche trave o pezzo di plastica che ancora non voleva arrendersi e stava bruciacchiando all'interno di alcuni spazi un tempo officine, negozi attività nei capannoni industriali. Un intervento di routine: la situazione è tornata ad essere sotto controllo senza ulteriori inneschi, almeno si spera. Si spera perché, nonostante l’incendio, la zona resta comunque “abitata”. Nella parte non toccata dalle fiamme l'altro giorno sono state trovate tracce di bivacchi, stanze con arredi di fortuna per mangiare, bere birra, dormire, consumare droga e soprattutto una zona riservata alle biciclette rubate, dove le due ruote arrivano, sono smontate o stoccate in attesa di una prossima vendita. In quest’area che resta bloccata per mancanza di autorizzazioni e lungaggini burocratiche e che dovrebbe vedere insediarsi il nuovo Conad, ciclabile e area verde con giochi, tutto è tornato sin da subito come prima del rogo. Si auspicano interventi. (s.to)
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