Fondazione, un segugio per i soldi
Ex presidente indagato dopo l’investimento sospetto da 7,9 milioni
MIRANDOLA. Sarà un esperto di mercati azionari e operazioni internazionali a cercare di ricostruire il flusso di denaro investito dalla Fondazione Cassa Risparmio di Mirandola all’estero. Un’operazione su cui ha acceso un faro la Guardia di Finanza in seguito ad un avviso di garanzia recapitato all’ex presidente Giovanni Belluzzi, dimissionario nei giorni scorsi proprio per essersi trovato indagato su quell’investimento. Si tratta di una cifra enorme per il principale ente finanziatore del terzo settore della Bassa: 7,9 milioni di euro di cui Belluzzi è convinto di poter dare conto, ma che per il momento non riesce a giustificare. A tutelare la Fondazione è stato nominato l’avvocato Giulio Garuti, che supervisionerà tutti gli accertamenti insieme al professionista incaricato di analizzare il flusso di denaro. Ma sono comunque momenti frenetici per tutta la struttura di piazza Castello. Belluzzi ha infatti agito su delega ottenuta dal Consiglio di amministrazione, che presiedeva e quindi il timore è che l’inchiesta possa ulteriormente allargarsi. E c’è poi la corsa contro il tempo per chiudere il bilancio con la Fondazione che ha ottenuto un paio di settimane di margine rispetto alla scadenza di fine mese. Ma in quel documento bisognerà giustificare e soprattutto dare copertura all’investimento milionario sotto indagine.
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