Le imprese benedicono la fusione
«C’è omogeneità tra paesi. Sia solo il primo passo nel Frignano»
Prendono posizione a favore della fusione tra Lama Mocogno e Polinago gli imprenditori del Frignano riuniti con le associazioni di categoria (Confesercenti, Confcommercio, Cna e Lapam) in Rete Imprese Italia.
«Considerate le difficoltà che quotidianamente le amministrazioni locali incontrano nel reperire le risorse per mantenere un livello qualitativo adeguato dei servizi - scrivono in una nota - Avviare con convinzione processi di fusione significa non solo cogliere le opportunità e i vantaggi derivanti dalla legge regionale, ma anche e soprattutto poter garantire ai cittadini servizi più efficaci e più efficienti, oltre ad un maggior peso “politico”».
Gli imprenditori hanno fatto le loro valutazioni dopo aver visionato lo studio di fattibilità nel corso di un incontro organizzato mercoledì dal presidente dell’Unione (e sindaco di Montecreto) Leandro Bonucchi.
«Dallo studio - sottolineano - sono emerse con chiarezza le omogeneità territoriali e geomorfologiche, quelle socio-demografiche e soprattutto quelle economiche e del tessuto produttivo locale. I due Comuni sono uniti anche una forte vocazione turistica testimoniata dagli ultimi dati in aumento».
Di qui l’appoggio, con l’auspicio “che il percorso avviato dai sindaci di Lama e Montecreto sia presto seguito da altri nel Frignano”. Perché gli imprenditori sono convinti “che si possa coniugare positivamente la difesa e la tutela della identità dei piccoli centri dell’Appennino con le opportunità economiche legate alla fusione. Andando anche oltre, con coraggio, alla mera gestione associata di alcuni servizi”. (d.m.)
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