Verso il matrimonio
Organizzare un matrimonio si sta rivelando un compito più semplice del previsto. Incontro prossime spose già con i capelli dritti nonostante manchino ancora alcuni mesi. Tutto ruota su quel giorno...
Organizzare un matrimonio si sta rivelando un compito più semplice del previsto. Incontro prossime spose già con i capelli dritti nonostante manchino ancora alcuni mesi. Tutto ruota su quel giorno che non dimenticheremo mai e forse, hanno ragione loro, ad essere agitate.
Io a parte alcune cose più o meno divertenti da fare vivo il tempo che passa senza nessuna particolare fretta. Piangerò sicuramente lacrime di emozione immense, e qualche giorno prima sbotterò di rabbia perché i tovaglioli saranno tre millimetri in meno di quello che avevo chiesto, ma nel frattempo mi godo il viaggio.
Qualche anno fa, ho incontrato il mio promesso sposo, e sapevamo già che non ci sarebbe stato bisogno di particolari anelli o promesse per far durare per sempre la nostra relazione. Festeggiare però, con un contorno di persone che ci amano, sarà sicuramente la migliore delle cornici che potevamo immaginare per noi. Mancano poco più di due mesi e non posso che augurarmi, ed augurare a tutte di avere sempre giorni sereni per arrivare a quel giorno con molto da vivere e non da “scaricare”. Ognuna di noi sa in cuor suo cosa vorrebbe trovare e vedere quel giorno, ognuna di noi sa che i soldi spesi per i fiori sono poco utili ma sicuramente contribuiscono a farci sentire ancora più speciali.
Ci sono poi i vestiti delle damigelle, le bomboniere, sperare che lo sposo non si vesta come Marta Marzotto, l’addio al nubilato, il tableau, la torta, la Villa, il sole, il trucco, le scarpe, qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato, di blu, di vecchio, l’estetista, le mani e i piedi, la parrucchiera e il tavolo degli Zii.
Ecco forse spiegato il perché di tanta apprensione ansia. Siamo spose, oltre il vestito c’è di più.
MakeUp Artist.
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