Travolta da un'auto a Sassuolo, donna gravissima
La ferita fioranese di 58 anni stava attraversando all’ingresso del sottopassaggio Braida. È stata operata all’ospedale di Baggiovara
SASSUOLO Una donna è stata investita mentre attraversa la strada e ora è gravissima. È ricoverata in prognosi riservata a Baggiovara R. R., fioranese 58 anni, originaria di Bari, colpita da un’auto ieri mattina. Erano circa le 10 quando la fioranese stava attraversando nei pressi del sottopasso di Braida. Proprio in quel momento però stava arrivando una vettura che percorreva la circonvallazione in direzione del cimitero: alla guida dell’automobile, una Ford Focus, c’era R.P. sassolese di 69 anni.
L’impatto è avvenuto ancor prima dell’imboccatura del sottopasso, già teatro in passato di incidenti. I rilievi compiuti dagli agenti della Polizia Municipale di Sassuolo non hanno evidenziato segni di frenata sull’asfalto. Secondo una prima ricostruzione, l’automobile non viaggiava a una velocità elevata, ma la donna ha sbattuto dapprima sul parabrezza quindi è stata sbalzata di fianco alla macchina, sulla parte destra della vettura. E nel ricadere la 58enne ha battuto la testa sull’asfalto, riportando un grave trauma cranico.
Quando sono giunti i soccorsi, la donna aveva già perso conoscenza ed è stata, quindi, trasportata d’urgenza in ambulanza all’ospedale di Baggiovara. Qui i medici del pronto soccorso l’hanno sottoposta alle prime cure intensive, confermando la gravità delle sue condizioni a causa del violentissimo trauma cranico. Le sue condizioni sono molto gravi ed è stata operata. Sul luogo teatro dell’incidente sono intervenuti gli agenti della Polizia Municipale, che hanno effettuato i rilievi di legge e raccolto le testimonianze per poter ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto. Un nuovo sinistro in un tratto martoriato.
I predecenti. Lo scorso novembre tre auto avevano dato vita ad una carambola. Nel luglio 2012 le vetture coinvolte erano state addirittura cinque. Un altro incidente del gennaio 2017 aveva costretto i tecnici comunali a intervenire con urgenza per ripristinare le strutture laterali del sottopasso, chiuso per l’occasione. Nel gennaio di sette anni prima, morì sul colpo un sassolese alla guida di un’auto dopo l’impatto con un’altra vettura. Nel 2004, sempre a gennaio, era stato investito un pedone, allora all’uscita del sottopasso. Gli studenti dell’Ipsia Don Magnani indicarono nella sistemazione del tratto una priorità d’investimento in un progetto da loro presentato.
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