Un garage in affitto per sfuggire ai vandali
Castelfranco. Il raid delle gomme tagliate in centro si ripete. C’è chi ne è rimasto vittima più volte...
CASTELFRANCO. Quello delle gomme tagliate venerdì notte a Castelfranco pare essere solo l’ultimo di una lunga serie di episodi che si trascina da tempo. E che sta esasperando molti cittadini a tal punto che c’è chi, vittima di danneggiamenti più volte, ha deciso di affittare un garage in periferia e tenere l’auto lontano dai parcheggi in centro storico. È il caso e il racconto di Francesco, che su quanto accaduto nel fine settimana racconta. «È da anni che capitano queste cose. È la quinta volta che al mattino esco per andare al lavoro e trovo le quattro gomme tagliate, c’è gente che si diverte così...». Una delle ipotesi dell’assessore alla sicurezza Giovanni Gargano, secondo cui potrebbe trattarsi di una ritorsione per i risultati ottenuti negli ultimi mesi dall’aumento dei controlli sul territorio, corre dunque il rischio di restare valida solo per i mezzi del Comune rimasti danneggiati la scorsa notte, tra cui uno della Protezione Civile. Per i veicoli di privati è più probabile l’altra ipotesi portata avanti dall’assessore, ovvero che dietro a questi gesti vi sia uno squilibrato.
Le zone prese di mira durante la notte sembrano essere sempre le stesse: piazza Vittorio, piazza della Liberazione e la strada che costeggia l'istituto scolastico Marconi. A quanto racconta il cittadino i vigili sono al corrente della situazione, dato l’alto numero di denunce per danni ricevute nel corso degli anni. Ciò nonostante, le indagini sembrano restare ad un punto morto e le telecamere di videosorveglianza forniscono poco sostegno nelle ricerche: «Una volta l’auto di mia mamma era parcheggiata sotto le telecamere. Abbiamo sporto denuncia, con la risposta dei vigili che non potevano farci niente, perché avevano bisogno di permessi per guardare le telecamere – continua il cittadino – È vero che ci sono telecamere in alcune zone, ma come riferito dai vigili non è che aiutino molto, perché non si riuscirebbe a vedere la persona in viso». Si parla poi dei danni economici di questi vandalismi notturni e racconta di aver speso «le ultime due volte 500 euro, quindi in totale ben mille euro perché ho un fuoristrada. Prima, con le altre due auto, sempre sui 300 euro». La sua esasperazione lo ha portato ad affittare un garage privato per mettere al sicuro l’automobile: «Mi sono rotto le scatole, adesso preferisco fare due chilometri a piedi e parcheggiare in un garage in affitto!». Uno sfogo e una denuncia quella di Francesco che presenta un quadro ancora più grave di quanto accaduto, che sicuramente non si limita a ciò che è avvenuto l’altra notte, ma evidenzia un problema ormai cronico per i cittadini che abitano nelle zone colpite.
Agata Patanè Armenia
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