Porta a porta, via al tour con i cittadini
Vignola. Il vicesindaco Pasini: «Vogliamo arrivare allapercentuale del 79%». Tariffazione puntuale
VIGNOLA. Sono iniziati a Vignola gli incontri per informare la cittadinanza sull’avvio del sistema di raccolta dei rifiuti “porta a porta”, che rivoluzionerà l’attuale sistema. In pratica, saranno completamente eliminati gli attuali cassonetti e la raccolta dei rifiuti avverrà appunto presso ogni abitazione, secondo orari e modalità che verranno indicati. Dopo il consiglio comunale dei giorni scorsi e il primo incontro di ieri sera al Teatro Cantelli, gli incontri tra rappresentanti dell’amministrazione comunale, rappresentanti di Hera e cittadini proseguiranno già questa sera alle 20,30 presso la sala parrocchiale di Brodano. Altre repliche sono poi in programma giovedì alle 20,30 presso l'aula magna dell'Istituto Spallanzani e venerdì alle 20,30 presso la scuola “Aldo Moro” di via Cimarosa.
A questi incontri si aggiungono poi i seguenti appuntamenti con i gazebo informativi gestiti da Hera, presso i quali chiunque potrà recarsi per chiedere delucidazioni e informazioni: giovedì dalle 9 alle 12,30, in viale Mazzini nei pressi dell'ingresso del municipio; sabato prossimo, dalle 9,30 alle 12,30, in viale Mazzini (sulla destra prima dell'attraversamento pedonale di Corso Italia, in direzione centro storico).
Intanto, sempre in tema di raccolta porta a porta dei rifiuti, è intervenuto in questi giorni dalla sua pagina Facebook il vicesindaco e assessore all’ambiente del Comune di Vignola, Angelo Pasini, che ha scritto tra l’altro: «Sui rifiuti occorre invertire la tendenza. Dobbiamo abbassare i costi. Produrne meno e riciclarne di più. Entro il 2020 vogliamo: applicare la tariffa puntuale; aumentare la raccolta differenziata al 79% (attualmente a Vignola si attesta al 55%, ndr); diminuire la produzione pro-capite di rifiuti. Il piano di gestione dei rifiuti della Regione Emilia Romagna – prosegue Pasini - dispone che entro il 2020 si passi alla tariffazione puntuale. Ovvero, si deve poter misurare il volume del rifiuto residuo (indifferenziato). Ad esempio, l’agenzia regionale Atersir aveva previsto che nel 2016 a Vignola avremmo raccolto 5.365 tonnellate di rifiuti da inviare poi all'inceneritore di Modena. Ne sono state raccolte in realtà 6.623, quasi 1.300 tonnellate in più del limite previsto, che hanno comportato un aggravio di costi di smaltimento di 114.000 euro. Chi più inquina paga anche di più. La raccolta domiciliare porta a porta consentirà invece di alzare sensibilmente la percentuale di raccolta differenziata... I rifiuti sono un problema collettivo e serve maggior impegno per una migliore qualità della vita».
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