Secondo Crif è migliorato il rating della Ferrari
Migliora la struttura finanziaria, grazie ad una cassa definita «robusta», e cala ancora il debito. La società Crif ratings alza il rating della società Ferrari spa a bbb+ con outlook stabile da bbb-o...
Migliora la struttura finanziaria, grazie ad una cassa definita «robusta», e cala ancora il debito. La società Crif ratings alza il rating della società Ferrari spa a bbb+ con outlook stabile da bbb-outlook positivo. Per il gruppo del Cavallino rampante, con 8.398 auto vendute e un fatturato consolidato di 3,4 miliardi di euro nel 2017, l'analisi di rating è stata condotta sul perimetro di consolidamento che include la capogruppo Ferrari.
In sostanza il miglioramento del rating a cura di Crif, assegnato esclusivamente sulla base delle informazioni pubbliche, riflette «le buone performance in termini» di risultati operativi e generazione di cassa che si sono tradotte nella conferma del trend che era stato osservato nell'esercizio precedente.
Grazie alle risorse raccolte (694 milioni di euro) attraverso il secondo bond emesso a novembre 2017, la società Ferrari ha rimborsato l'ammontare residuo del prestito contratto nel 2015, da 695 milioni, modificando la struttura del debito.
Il debito da rimborsare nel periodo 2018-2020 è pari a 613 milioni e, secondo le valutazioni della società Crif, potrà essere «comodamente gestito».
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