Ressa per il “porta a porta” In cento restano fuori
Vignola. Teatro Cantelli stracolmo per la serata sulla nuova raccolta dei rifiuti Il Comune costretto a fissare un’altra data. Pelloni risponde ai dubbi della gente
VIGNOLA. Boom di presenze lunedì sera a Vignola per la prima di quattro serate informative sulla nuova gestione dei rifiuti, prossima ad entrare in vigore.
Il teatro Cantelli, con una capienza di un centinaio di posti, si è riempito di cittadini curiosi, preoccupati o addirittura contrari alla nuova raccolta porta a porta, lasciando almeno lo stesso numero di persone all’esterno della struttura. Tra quelli rimasti fuori c’è chi si è lamentato del fatto che le lettere informative non fossero ancora arrivate a casa in occasione del primo incontro e di come ne fossero venuti a conoscenza grazie al passaparola. Si tratta con tutta probabilità di ordinari ritardi postali che, purtroppo, sono sempre da mettere in conto. Ma la gente ha visto il fatto come una mancanza di informazione puntuale alla cittadinanza.
Un altro tema di cui si è parlato all’esterno della struttura è stato quello dell’educazione ambientale che dovrebbe iniziare fin dai banchi di scuola, poco utile se “imposta” a cittadini adulti o anziani con le proprie abitudini già ben radicate.
«La nuova raccolta dei rifiuti - spiega il Sindaco Pelloni rimasto anch’egli fuori dalla sala - fa parte di un quadro regionale che premia le città virtuose e penalizza quelle che non aderiscono al sistema di riduzione dei rifiuti indifferenziati da destinare all’inceneritore. L’obiettivo è quello di arrivare al 79 per cento di rifiuti differenziati entro il 2020, percentuale che se non raggiunta comporta penali altissime, con una conseguente ricaduta sulle tasche dei cittadini. Vignola conta ad oggi una percentuale del 54 per cento di rifiuti differenziati che, grazie al contributo regionale di 117 mila euro per l’introduzione della nuova raccolta, si spera andrà ad aumentare nel prossimo biennio».
Una delle preoccupazioni dei cittadini riguarda ovviamente l’aumento della Tari, che crescerà del 3,9 per cento. «Ciò nonostante - spiega il sindaco - senza il nuovo sistema si sarebbe verificato un incremento della spesa del 4,3 per cento il prossimo anno e del 5 per cento l’anno dopo, a causa delle penali».
Non così trascurabili anche i guadagni in termini di decoro e di recupero di posti auto, almeno tre per ogni gruppo di cassonetti eliminato dalla strada. Sarà ovviamente necessario del tempo per abituare i cittadini alla nuova raccolta, frutto di una scelta del Comune che vuole evitare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. La Regione fornisce infatti la possibilità di scegliere se introdurre i cassonetti elettronici con tessera nominale, il ritiro a domicilio o entrambe le modalità. Il Comune di Vignola ha scelto la sola raccolta porta a porta osservando ciò che è accaduto in altri Comuni con l’introduzione dei cassonetti o del sistema misto, ovvero l’incremento degli abbandoni di rifiuti in strada o per le campagne.
Il Comune ha fissato un nuovo appuntamento informativo al Cantelli per lunedì alle 20,30. Rimangono confermati anche tutti gli altri già previsti: domani alle 20,30 nell’aula magna dell’istituto Spallanzani e venerdì alle 20,30 presso le scuole “Aldo Moro” di via Cimarosa 96. Sono confermati anche i gazebo di Hera domani dalle 9 alle 12,30 all’ingresso del municipio e sabato dalle 9,30 alle 12,30 in viale Mazzini (a destra prima dell’attraversamento pedonale di Corso Italia). Ulteriori informazioni e slide informative si possono scaricare sul sito internet del Comune.
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