Resta in carcere il clandestino che ha ferito il poliziotto
Arresto convalidato e custodia cautelare in carcere in attesa del processo per il maghrebino arrestato dopo un rocambolesco inseguimento in via Tamburini, nel quale è rimasto ferito ad un ginocchio...
Arresto convalidato e custodia cautelare in carcere in attesa del processo per il maghrebino arrestato dopo un rocambolesco inseguimento in via Tamburini, nel quale è rimasto ferito ad un ginocchio un agente della Volante. L’uomo, Mohamed Maiud di 33 anni, è un tunisino clandestino, finito ora in carcere per resistenza a pubblico ufficiale e per lesioni personali aggravate.
La sua specialità sono gli scippi, le aggressioni a persone anziane in strada: una sorta di specialista che aveva già colpito in città e che l’agente rimasto ferito ieri aveva arrestato un anno fa proprio per scippo. Il poliziotto infatti, attento nel controllo del territorio, l’altro pomeriggio lo ha riconosciuto e, alla luce dei recenti colpi che erano stati messi a segno in città e in quella zona, si è insospettito e ha voluto effettuare un controllo. Non appena la Volante si è fermata e gli agenti gli hanno intimato l’alt, il tunisino, che era in bicicletta in via Tamburini, è scappato. È nato così un inseguimento prima in auto e poi il poliziotto ha proseguito di corsa. Il malvivente, ormai braccato, ha scagliato la bici contro l’agente che si è ferito al ginocchio, ma è riuscito comunque a fermarlo, non prima di avergli tolto dalle mani, assieme al collega, un coltello con lama di 8 centimetri con il quale il tunisino voleva ferirlo. Ieri mattina il questore Filippo Santarelli ha voluto incontrare personalmente i due agenti per assicurarsi sul loro stato di salute ed esprimere loro il proprio apprezzamento per l’arresto portato a termine con coraggio e determinazione.
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