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Zocca, addio della comunità all’ex parroco don Manni

di Federico Covili
Zocca, addio della comunità all’ex parroco don Manni

Aveva 90 anni e si è spento dopo un breve ricovero all’ospedale di Baggiovara Era stato economo diocesano. Dal 1994 alla guida del paese. Domani il funerale

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ZOCCA. Non è un giorno come tutti, a Zocca. La notizia della morte di don Anselmo Manni ha infatti scosso profondamente tutta la comunità civile che da oggi si ritrova un po’ più povera e priva di una delle guide più amate e conosciute. E dire che quella con Zocca per don Anselmo doveva essere una semplice parentesi prima della pensione.

Nato a Maranello il 28 settembre 1927, don Manni ha trascorso la maggior parte del suo sacerdozio nella curia modenese, dove per decenni ha ricoperto l’incarico di economo diocesano. Un incarico difficile, soprattutto in tempi in cui la Chiesa era più potente e ricca di oggi. Da economo don Manni operò una riforma per rendere più equa la retribuzione dei singoli sacerdoti e si diede da fare per riconvertire e sfruttare appieno diverse strutture diocesane. Nel 1994, a quasi 67 anni, il trasferimento a Zocca come parroco. Un ruolo inedito per lui, che seppe però ricoprire fin da subito con grande intelligenza e umanità, in tempi non facili a causa dei profondi cambiamenti nelle parrocchie di montagna, trovatesi a fare i conti con meno fedeli, pochissimi sacerdoti e tante strutture da gestire. Nel 2004 aveva ottenuto l’aiuto di un giovane cappellano, don Luca Fioratti. E nel 2009 si era ritirato nella splendida canonica di Montecorone, da dove si occupava della cura delle parrocchie di Monteombraro e Montecorone. A Zocca però don Manni continuava ad avere tanti amici, compagni di pesca e di scopone, e tantissimi sono quelli che hanno vissuto con lui i momenti più significativi della loro vita e che difficilmente riusciranno a dimenticare la sua ironia e la sua schiettezza. Con i suoi modi a volte bruschi ma sempre sinceri don Anselmo ha saputo infatti arrivare al cuore di tutti.

Pochi mesi fa, in occasione del suo 90esimo compleanno erano più di duecento le persone che lo hanno festeggiato. Dopo quella festa però la salute ha iniziato a peggiorare. Don Anselmo, che già in passato aveva avuto seri problemi di cuore, è stato ricoverato più volte in ospedale e da alcune settimane viveva presso la Casa del clero di Cognento, dove gli era stato messo a disposizione un appartamento. Anche da lì non si perdeva d’animo, incontrava i parrocchiani e immaginava un suo ritorno per il periodo estivo. A tutti raccontava la sua vita, sottolineando gli scherzi del destino e come tutto si tenesse insieme in uno stupendo disegno di Dio. Alcuni giorni fa è arrivato un nuovo peggioramento, il ricovero a Baggiovara e la morte. In suffragio di don Anselmo sarà celebrato il rosario oggi alle 18 presso l’ospedale di Baggiovara e alle 20.30 nella chiesa parrocchiale di Zocca. I funerali sono previsti per domani a Zocca, con arrivo della salma alle 14.30 e messa alle 17.



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