Campi nomadi, blitz e tre denunce
Sinti nei guai per gestione e rivendita di ferro ed elettrodomestici
MIRANDOLA . La stazione dei carabinieri di Mirandola ha effettuato controlli a tappeto nei due campi nomadi presenti sul territorio cittadino, in zona cimitero e a Santa Giustina.
L’esito dell’intervento, condotto all’alba di ieri mattina, ha portato alla denuncia di due Sinti per la gestione non autorizzata di rifiuti speciali, come ferro o elettrodomestici. Dal sopralluogo sul posto, infatti, i militari hanno ritrovato grandi quantità di queste tipologie di rifiuti, senza le autorizzazioni necessarie per la gestione.
I Sinti che svolgevano questo tipo di attività senza però disporre della documentazione necessaria, sono stati anche sanzionati con una multa di 1400 euro.
I controlli dei carabinieri sono poi proseguiti e si sono concentrati sull’individuazione di un terzo soggetto, finito nei guai perché effettuava la vendita di questi rifiuti. Una prassi, quest’ultima, che non è praticabile, secondo la normativa vigente, dal momento che viola l’ordinanza sindacale prevista in zona per questa tipologia di commercio. L’uomo è stato così denunciato. Tutti e tre i Sinti denunciati dai carabinieri sono trentenni.
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