Denny Rose: cartellone abusivo
Nel mirino pubblicità in autostrada dell’azienda d’abbigliamento
La Cassazione ha accolto il ricorso presentato dal Ministero dell’interno nei confronti di Denny Rose, azienda di abbigliamento carpigiana e ha cassato la sentenza impugnata dalla ditta, con il risultato che la causa è stata rinviata al Tribunale di Modena.
Il caso riguarda l’appello presentato dal Ministero contro una sentenza del Tribunale di Modena che aveva accolto quanto stabilito dal giudice di pace nel 2009.
Il giudice di pace aveva respinto l’opposizione presentata dalla stessa ditta contro il verbale della Polizia stradale di Modena.
In quella circostanza, la Polstrada aveva accertato la violazione dell’articolo 23 del codice della strada, in particolare del comma 13 bis per avere fatto installare a margine dell’autostrada del sole, all’altezza di Campogalliano, un cartello pubblicitario non autorizzato.
Secondo il Tribunale sarebbe stato onere dell’amministrazione dimostrare che l’autore materiale dell’installazione abusiva sarebbe stata la società. Onere non assolto.
Il ricorso è stato ritenuto fondato e accolto. Il caso verrà ora riesaminato in Tribunale a Modena con un magistrato differente. (s.a.)
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