Gazzetta di Modena

Modena

«In questa piazza i fascisti non entrano»

di Valeria Cammarota
«In questa piazza i fascisti non entrano»

Il sindaco Bellelli per il 25 aprile ha ribadito i valori di Carpi e della sua storia in una cerimonia gremita

2 MINUTI DI LETTURA





Da tempo non si assisteva a una festa della Liberazione tanto partecipata. Piazza dei Martiri, ieri mattina, si è riempita di persone di ogni età, che hanno seguito le celebrazioni organizzate per il 25 aprile: dal rito organizzato al Sacrario dei Caduti del cimitero urbano fino al corteo che si è spostato in centro. Qui, innanzitutto, il sindaco Alberto Bellelli ha deposto un mazzo di fiori sulla lapide che ricorda le tre vittime dell’incidente del 25 aprile 2011 - Giovanni Faglioni, Enzo Grossi e Gianni Bencivenni - e salutato i parenti, poi si è recato sulla lapide che ricorda l'eccidio di Piazza dei Martiri. È stato di fronte al Municipio che si sono svolti i discorsi ufficiali, prima di Stefano Barbieri, presidente della locale sezione Anpi, poi del sindaco, quindi di Valerio Onida, professore emerito presso la facoltà di giurisprudenza dell’Università di Milano, già presidente della Corte Costituzionale.

Quest’ultimo ha ripercorso i dettagli storici che hanno portato alla stesura della Costituzione, ma è il discorso del primo cittadino che ha strappato diversi applausi a scena aperta. «Quante volte, nei mesi scorsi, alcune persone mi hanno chiesto di smetterla con la storia dei fascisti, che non ci sono più - ha spiegato - Credo invece che ci siano. E mi limito a fare una sola considerazione: se ti richiami ai valori del partito fascista, in questa piazza non metti piede. E non perché il sindaco è antidemocratico, ma proprio perché il sindaco è democratico, perché lo è Carpi con la sua storia, perché parliamo con ignoranti che non sanno. Stiamo vivendo un momento difficile, ma vorrei continuassimo a essere una comunità che ragiona. Non perdiamo di vista il fatto che, nel mondo, otto persone detengono la metà della ricchezza mondiale, mentre gli altri 7 miliardi e mezzo di individui si dividono le restanti risorse».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google