«La Costituzione serva a unire»
Lungo corteo e banda cittadina per le celebrazioni del 25 aprile
«Dovremmo fare come hanno fatto i nostri padri costituenti che nonostante le tante diversità, insieme, hanno dato vita alla Costituzione italiana, un vero e proprio gioiello. Come disse Ciro Menotti ‘Il tuo primo pensiero sia di unire’. Credo che la volontà del 25 aprile dei giorni nostri debba essere proprio tale».
Sono queste le parole del sindaco Claudio Pistoni che durante la cerimonia per i festeggiamenti della Liberazione ha pronunciato, come vuole la tradizione, il suo discorso in piazza Garibaldi.
Il 25 aprile 1945 è una data, tuttora, fondamentale per la storia italiana che coincide con l’inizio della ritirata dall’Italia da parte dei soldati della Germania nazista e di quelli italiani fascisti insediatisi nelle città di Milano e Torino dove venne fondata e costituita da Mussolini la Repubblica di Salò. «Di queste ricorrenze se ne parla sempre troppo poco - continua il primo cittadino - È necessario coltivare una conoscenza della storia, portare sempre con sè i valori che provengono della Repubblica e i principi della nostra Costituzione».
Un modo anche di imparare dalla storia a non commettere più gli stessi errori e orrori. Ad accompagnare il lungo corteo di autorità, insieme al sindaco, alla giunta, alle associazioni ex combattentistiche, alpini e Vos, la banda cittadina “La beneficenza” che ha suonato l’Inno di Mameli.
Maria Pettinato
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