M5Sgrandi assenti per la ricorrenza
Si candidano a guidare Modena alle prossime elezioni amministrative, magari raddoppiando i consensi delle ultime elezioni quando superarono il 18%, ma ieri non si sono fatti vedere alla Festa della...
Si candidano a guidare Modena alle prossime elezioni amministrative, magari raddoppiando i consensi delle ultime elezioni quando superarono il 18%, ma ieri non si sono fatti vedere alla Festa della Liberazione. Dichiaratamente anti-partito e anti establishment hanno scelto però di restare assenti in un appuntamento molto sentito da modenesi di ogni ceto, oltre che festa nazionale. C’è chi dice di aver visto il capogruppo Bortolotti passare per pochi minuti in piazza, ma sul palco non si è affacciato, a differenza invece di altri suoi colleghi che pure erano stati invitati. In piazza invece , a parte le bandiere del Pd, dei giovani socialisti e alcune rosse con le sigle della galassia marxista. Non mancavano i militanti duri e puri con volantini e giornali, dai nostalgici di Mao raggruppati sotto la bandiera rossa del Partito Marxista Leninista ai due diffusori del periodico “La Scintilla”: nome non casuale, visto che era la testata di Lenin in esilio. (s.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google