Modena: assale quattro persone con un’alabarda
Il clandestino bloccato nella zona di via Amundsen e portato in questura. L'arma è stata sequestrata.
MODENA No, l’alabarda non era ancora apparsa. Più volte era stato bloccato qualche malvivente con una katana (uno in via Raiunsso in pratica dormiva con questa specie di sciabola accanto al suo giaciglio di fortuna), più volte è stato bloccato qualcuno con un machete, altri con pugnali più o meno esotici, ma l’alabarda medioevale rivisitata anche dai cartoon, a Modena mancava. Senonché da ieri pomeriggio anche questa arma, pesante, potente e, in questo caso, anche molto tagliente è finita agli atti della polizia ed ora, dopo il sequestro, giace tra i “cimeli” dell’armeria in via Palatucci.
Ieri pomeriggi, verso le 14, è arrivata alla centrale di polizia una chiamata piuttosto allarmata: un passante raccontava di essersi chiuso in auto perché aveva visto passare un maghrebino in bicicletta che roteava una alabarda. Qualcun'altro aveva chiamato segnalando una probabile rissa. Bisognava accorre in fretta per evitare che la situazione, per quanto non chiara, potesse precipitare e così è stato. Alcuni equipaggi della Volante si sono portai nella zona ormai famosa della Madonnina, quella nei pressi di via Amundsen, dove è ormai conclamato che all'interno di edifici, capannoni, ex officine fatiscenti e abbandonate bivaccano e si rifugiano sbandati, clandestini, maghrebini che hanno a che fare con giri di droga e furti di biciclette. Nonostante il recente incendio, che in qualche modo ha reso ancor più inagibile parte di quei luoghi pieni di rifiuti e insalubri, l’area resta comunque molto gettonata. E proprio da quelle parti, come poi la polizia ha avuto modo di accertare grazie all’aiuto di varie testimonianze di residenti e passanti, era scoppiata una rissa tra alcuni frequentatori della zona. Protagonista un maghrebino che, forte della sua arma piuttosto pericolosa, probabilmente anche alterato da alcol e droghe, si era scagliato contro almeno quattro connazionali.
I suoi avversari, all’arrivo della polizia, si erano già dileguati, mentre lui si aggirava ancora nei paraggi , dapprima in bici, poi, dopo aver gettato nella zona di via Alvarado e di via Marco Polo, la bicicletta e la sua alabarda, è stato bloccato dagli agenti. Si tratta di un giovane maghrebino, clandestino, con precedenti per furto. L’uomo è stato caricato su un’auto della Volante e portato in questura per accertamenti ed eventuali denunce. (s.to)
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