Elezioni, Tomei correrà per essere ancora sindaco
Polinago. Con lui anche la vice Muccini. Sarebbe il quarto mandato in municipio Presenterà lista civica. Lavori: adeguamento delle scuole, strade e campo calcio
POLINAGO. Era nell'aria, adesso è ufficiale: il sindaco Gian Domenico Tomei si ricandida alla guida di Polinago. L'annuncio ieri assieme alla vice Roberta Muccini, perché anch'ella sarà in corsa quale unica rappresentante dell'attuale maggioranza. Gli altri tre consiglieri infatti (Davide Baschieri, Fabio Cabri e Simone Tomei) non hanno potuto confermare l'impegno per questioni di lavoro, ma hanno assicurato comunque sostegno, «perché la sintonia nel gruppo resta totale» sottolinea Tomei. Che così punta al quarto mandato, dopo i due del primo giro (1995-2004) e quello attuale iniziato nel 2013. Ma lo fa «con una lista “pura” e totalmente civica - rimarca – fatta di persone che provengono da mondi politici diversi». Denominatore comune «esperienza, competenza e disponibilità: sono le tre caratteristiche che ho ricercato - rilancia il sindaco - per predisporre un gruppo che possa validamente governare Polinago nei prossimi anni. Se non avessi avuto la certezza di figure di questo tipo, non mi sarei ricandidato». Le priorità del nuovo programma partono dai lavori pubblici: «Vorrei portare avanti ciò che è stato programmato - spiega - dal progetto da 200mila euro di regimazione acque in zona San Martino all'intervento da altri 200mila euro, in avvio a settembre, sulla provinciale all'ingresso di Gombola, dove sono previsti anche lavori da 50mila euro sul ponte Levoni in via Maranello. Poi i grandi progetti: l'adeguamento sismico del polo scolastico per 1,8 milioni, dove siamo già in graduatoria, e il rifacimento in sintetico del campo da calcio per 350mila euro, di cui 100mila comunali tramite finanziamento. Le poche risorse locali vanno utilizzate per catalizzare investimenti». Poi ovviamente la manutenzione strade, «anche con sistemi innovativi come quelli usati l'anno scorso: le buche che abbiamo chiuso con conglomerato speciale pressato a caldo tramite piastra, hanno tutte retto l'inverno nevoso». Quindi la sicurezza «dove investiremo anche con attività e persone per presidiare il territorio». Il tutto con la consapevolezza di essere su un territorio «che sta dando indici positivi: nel 2017 abbiamo invertito la tendenza e la popolazione è aumentata, così come è aumentato il reddito pro capite, superando quello di Lama. E abbiamo minore disoccupazione». Domanda d'obbligo visto il momento: la fusione sarà tra gli obiettivi? «Solo se può essere utile a Polinago – nota Tomei – io sono disposto a spendermi solo per una fusione con Pavullo e Serra». La sfida sarà dunque con Simona Magnani, alla testa di un'altra civica appoggiata dalla Lega: «A differenza dei nostri confinanti di Lama e Palagano, qui due liste per la sfida ci sono, e questo è un dato molto positivo – chiosa Tomei – che conferma la vitalità del territorio».
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